I colossi del Retail e dello shopping hanno ordinato ai loro seguaci di boicottare i marchi Trump.
Ma cosa è successo, esattamente?
Dunque, poiché Donald Trump avrebbe pronunciato le famose e fatali “battute da spogliatoio” sul genere femminile, dallo scorso ottobre, per ripicca, sarebbe partita la battaglia dei detrattori che avrebbero lanciato l’hastag #GrabYourWallet.
Il corso di battaglia sarebbe poi esploso, con una lista cui si elencavano tutti i punti vendita “Da evitare”. O meglio, i consumatori sarebbero stati invitati a telefonare alle aziende che vendevano marchi Trump per invitarle alla cessazione di affari con la suddetta famiglia, pena l’irrimediabile perdita di clienti. Tuttavia notizie non molto coerenti con il largo elettorato che ha permesso la vittoria del presidente Repubblicano. Fatto sta che i più grandi colossi delle vendite non hanno aderito all’iniziativa: restano fedeli al Tycoon e alla sua figlia Ivanka, Amazon, Macy’s, Bloomingdale’s e tanti altri ancora. La bella Ivanka non avrebbe da temere, quindi.
L’Unione Europea si prepara a introdurre il cosiddetto Chat Control, un sistema che prevede la…
Tra i santi che hanno segnato la memoria religiosa dell’Europa centrale, San Pelagio di Costanza…
Aprile 1943” (Sceneggiatura narrativa) INT. SOTTERRANEO DEL GHETTO – NOTTE Una candela tremola su un…
4 dicembre 2025 di Olaoluwa Ayomide Damasco. Ciò che avrebbe dovuto essere un tranquillo culto…
Con un voto storico, l’Italia ha alzato la voce e ha scelto da che parte…
Luigi X di Francia, noto come Luigi l'Attaccabrighe, è una figura emblematica della storia medievale,…
This website uses cookies.