Qualche giorno fa un presunto 007 elvetico era stato arrestato in Germania con l’accusa di avere spiato funzionari del Fisco di Berlino. Era sospettato “di lavorare per i servizi di intelligence di una potenza straniera dall’inizio del 2012”. Il compito del presento agente, identificato come Daniel M., sarebbe stato quello di spiare i funzionari che indagano sui cittadini tedeschi che portano illegalmente capitali in Svizzera.
Da sospettato il 54enne svizzero e ora incriminato. Il suo avvocato Valentin Landmann comunica che la procura ha accusato lo svizzero di aver agito a favore del Servizio delle attività informativa della Confederazione (SIC). Non è chiaro se l’accusa sia giustificata ma Landmann ha dichiarato che il suo cliente “certamente non si è dedicato a indagini del genere solo per hobby”.
I risvolti politici di questa situazione si fanno già sentire, il ministro delle Finanze del Nord Reno Westfalia Norbert Walter-Borjans ha commentato “Se questa storia si dimostrasse vera, sarebbe uno scandalo”.
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