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Da Parigi l’opinione di Francesco Russo: “Le Pen molto deludente, Macron incredibilmente incisivo”

Mercoledì (ieri) sera si è svolto il “grande dibattito” tra i due finalisti. L’evento molto sentito tra il primo turno e il ballottaggio di un’elezione presidenziale è sempre un momento particolare per la politica francese. Ieri sera, secondo me e secondo vari istituti demoscopici, si è vista una Le Pen molto deludente, e un Macron incredibilmente incisivo. Questo lascia preludere domenica a una vittoria consistente di Macron. Ma torniamo al “mitico” dibattito. Si svolge regolarmente dal 1974 (tranne nel 2002, in occasione del duello Jean-Marie Le Pen contro Jacques Chirac) e le battute a effetto (entrate nella storia) non sono quasi mai mancate. Ecco qualche episodio del passato.

1) Nel 1974 in finale c’erano François Mitterrand (socialista) e il giovane (quarantottenne) Valéry Giscard d’Estaing (centro-destra). Quest’ultimo, sentendosi il Kennedy francese, apostrofò il suo avversario dicendogli “Vous êtes l’homme du Passé”. Il candidato socialista ingoiò il rospo. Altra frase a effetto di Giscard rivolto a Mitterrand e alla sinistra: “Vous n’avez pas le monopôle du “coeur”, nel senso: la generosità non è un valore “solo” di sinistra, anzi!

2) Nel 1981 però ci fu la rivincita Mitterrand-Giscard, vinta come noto dal primo che diventò Presidente per 14 anni. Durante il dibattito Mitterrand disse all’interlocutore Giscard “Sette anni Lei fa mi qualificò l’ “Uomo del Passato”, ebbene Lei invece si è rivelato l'”Uomo del Passivo”, riferendosi al debito pubblico che era aumentato, anche a causa della recessione dovuta alla crisi petrolifera. Comunque Mitterrand da Presidente, poi fece ben peggio.

3) Sette anni dopo, nel 1988, si affrontarono Mitterrand (uscente) e l’allora Primo Ministro Jacques Chirac. Il primo si rivolse al secondo chiamandolo a ogni suo intervento “Monsieur le Premier Ministre”; il secondo spazientito rispose “Io non sono un suo collaboratore, in questo dibattito siamo entrambi in veste di candidati; Lei non è il Presidente, io non sono il Primo Ministro”.  La risposta di Mitterrand fu “Vous avez raison, Monsieur le Premier Ministre”; la battuta suscitò l’ilarità della Francia, e Mitterrand vinse.

Francesco Russo (come ha ipotizzato Chantal: “Lei è il nostro corrispondente da Parigi?” Io direi di sì, e ne siamo onorati)

Relatore

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