A poche settimane dalle polemiche scaturite a causa della richiesta della scarcerazione di Totò Riina affetto da una grave malattia, una notizia per molti versi simile arriva da Oltreoceano. John “Sonny” Franzese, killer feroce, amico di Frank Sinatra e Jake LaMotta nonché sicario alle dipendenze della famiglia dei Colombo, ha lasciato venerdì scorso il Federal Medical Center in Massuchusetts alla veneranda età di 100 anni.
Condannato per l’uccisione di un centinaio di persone, è stato processato per l’ultima volta nel 2010 quando aveva 93 anni, per aver ricattato alcuni bar di Manhattan costringendoli al pagamento del pizzo. Il giudice che aveva pronunciato l’ultima condanna aveva affermato che per il killer mafioso morire in carcere era “una pena più che adeguata considerando il suo stile di vita” e non poteva di certo immaginare che oggi il criminale sarebbe stato ancora vivo e diretto a Greenpoint, Brooklyn, per trascorrere del tempo in compagnia di sua figlia che l’ha accolto a braccia aperte.
Suo nipote Pietro Scorsone ha dichiarato: “Sono felicissimo che lui sia a casa. È mio nonno e tutti noi lo amiamo. Ha 100 anni, non sente quasi nulla e non vede bene, ma nonostante questo è ancora molto acuto”.
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