“Trump e i suoi Stati Uniti stanno implorando una guerra nucleare” a parlare è il ministro degli Esteri del Nord Corea, secondo il quale a pochi giorni dal lancio del nuovo missile coreano, sostiene che la provocazione sarebbe giunta per prima dall’America.
D’altra parte, una nuova prova di forza Usa, in risposta al lancio missili coreani, è avvenuta stamani in vista del ciclo di manovre annuali congiunte, del 4-8 dicembre, chiamato “Vigilant Ace”: sei f22 Raptor americani sono giunti nella corea del Sud.
L’America risponde così, per la prima volta, alla Corea, dimostrando un corposo dispiegamento delle forze armate di caccia Usa. L’esercitazione americana ha allarmato Seul, portando il ministro degli esteri a dichiarare Trump “un distruttore della pace mondiale”.
Altri aerei militari americani, nei prossimi giorni, solcheranno i cieli coreani, dagli F-35A, F35B, F-16C e un numero imprecisato di superbombardieri B-1B.
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