Domenica scorsa nella sede del Museo Maina di Caslano lo scrittore piemontese-luganese Giorgio Dagostino ha presentato al pubblico la sua ultima opera, un romanzo dal titolo “Romanticismo d’un tempo”, breve, intensa e drammatica vicenda nella quale due uomini si contendono la stessa donna. Walter, Franco e Margherita sono tutti medici ed operano al Cardiocentro. Gli scenari sono tipicamente “dagostiniani”: l’amata Lugano (patria adottiva), Aldesago, il monte e il villaggio di Brè; la regione dell’Oberalp, dove avviene la tragedia e la slavina colpisce con la sua sferzata di morte. La montagna non è mai assente dalle pagine, dai quadri e dal cuore di Giorgio Dagostino. Il libro è stato descritto e analizzato con competenza dal dottor Pier Carlo Lissi.
L’occasione di un riuscito e ben frequentato pomeriggio culturale è stata offerta dal finissage della mostra “Movimenti in arte e musica”, che presentava belle opere di ben 5 autori. La cantante lirica di fama internazionale e luganese d’adozione Olga Romanko ha incantato gli ospiti con una commovente “Ave Maria”, nello spirito dell’imminente Natale. Alisa Kolokoltseva ha accolto il numeroso pubblico con calore e simpatia.
Mentre nella sala si brindava e lietamente si conversava, caduta la notte, fuori sopraggiungeva veloce la neve.
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