Settanta seggi per gli Indipendentisti, che pur senza ottenere il 50% previsto, si fermano al comunque ottimo 47, 50%.
I Comons, che si pongono comununque fra gli indipendentisti, conquistano 8 seggi, al seguito di Ada Colau, sindaca di Barcellona.
Cinquanta due i seggi per gli antagonisti unitaristi, che si fermano al 43,4%.
La battaglia contro la monarchia, dal canto dei repubblicani indipendentisti, prosegue, dunque e resta ben saldo il conflitto.
“Ha vinto la Repubblica contro la monarchia” ha dichiarato il leader dell’indipendenza, Puigdemont, pur con prudenza, poiché la battaglia, giunta a un traguardo ieri notte dopo 36 anni, è ancora lunga da combattere.
Tace l’Unione Europea alla quale invano gli indipendentisti si sono appellati per chiedere aiuto contro le violenze subite dalla Guardia Civil spagnola, l’Unione è infatti da sempre contraria alla secessione catalana.
C’é un grande sconfitto, il premier Rajoy, il cui partito scompare addirittura dalle mappe politiche catalane.
Una signora mi ha scritto: "Feltri dice quello che noi non possiamo dire". Ha perfettamente ragione. Ho…
Winchester, nell'Hampshire, è un gioiello sassone-normanno. Sassone, poiché da qui King Alfred the Great riunì…
La Parigi che l'aveva acclamata, ne ricevette il corpo, per sezionarlo E' sera, in una…
"La catena dell’orrido in nome dell’antirazzismo si è ulteriormente allungata. Due settimane fa, in Belgio,…
Di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…
Fabio Traverso Debbo premettere che , pur lavorando e risiedendo a Tortona , non ho…
This website uses cookies.