Primo piano

Se 2000 SMS erotici vi sembran pochi… Il caso del professore romano – di Pietro Ichino

Di fronte ai 2000 sms erotici del professore di un Liceo romano alle allieve, l’Amministrazione scolastica mostri che è finita l’era dell’inamovibilità e impunità dei docenti

Il testo si riferisce a un caso di presunte molestie, di cui riferiscono i media italiani.

* * *

dal sito www.pietroichino.it

Dell’ineffabile professor Gracceva del Liceo Tasso di Roma l’Amministrazione scolastica possiede l’ingente produzione letteraria costituita da oltre 2000 sms di argomento esplicitamente erotico inviati ad alcune allieve, dei quali egli ha pubblicamente riconosciuto la paternità.

L’Amministrazione stessa ha dunque la prova indiscutibile di una circostanza, a lui sicuramente imputabile, che lo rende radicalmente inidoneo all’insegnamento in una scuola pubblica, indipendentemente da qualsiasi possibile rilevanza penale di quei messaggi. Così stando le cose, l’articolo 55-ter del Testo Unico dell’impiego pubblico impone che l’Amministrazione apra subito il procedimento disciplinare e lo concluda entro i brevi termini previsti con la dispensa immediata dal servizio, senza aspettare l’esito del procedimento penale.

Apprendiamo invece dalla stampa che anche in questo caso l’Amministrazione ha pigramente compiuto per l’ennesima volta la consueta scelta pilatesca di sospendere cautelarmente il professore, in attesa dell’esito del procedimento penale: così che fra qualche anno, se le cose saranno andate come per lo più vanno in questi casi, quando lo scandalo sarà stato dimenticato e il nostro avrà patteggiato una pena con la condizionale, poiché il patteggiamento non costituisce ammissione di colpevolezza egli verrà reintegrato con tutti gli onori nel suo ruolo di docente.

Poiché so che cosa pensa su questo punto la ministra Valeria Fedeli, le rivolgo un appello accorato: dia subito le disposizioni necessarie affinché per la prima volta da quando (2009) l’articolo 55-ter è in vigore esso venga applicato. Questo varrebbe più di venti decreti legislativi per dare il segnale concreto che nel settore pubblico è finita l’era dell’impunità.

Senatore Pietro Ichino

Relatore

Recent Posts

Diventa ciò che sei: il viaggio dei Tedofori delle Olimpiadi 2026 di Cristina T. Chiochia

Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…

20 minuti ago

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

9 ore ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

11 ore ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

13 ore ago

Oltre il Vallo di Adriano – Roma in Britannia

Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…

15 ore ago

Una novella di Boccaccio

Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata…

20 ore ago

This website uses cookies.