La struttura di nome Zimnyaya Vishnya era un complesso di 23mila mentri quadrati da sempre un’attrazione per le persone del luogo in quanto ospitava una sauna, una pista da bowling e numerose sale cinema. Apparentemente l’incendio sarebbe partito dal quarto piano della struttura dove si trovava anche un’area adebita all’uso dei bambini con una grande vasca piena di gommapiuma, materiale altamente infiammabile. Una delle ipotesi degli inquirenti, come riporta il vice governatore della regione di Kemerovo Vladimir Chernov, è che sia stato proprio un bambino con un accendino a far divampare le fiamme.
“Le norme sulla sicurezza sono state gravemente violate durante la costruzione del centro commerciale Zimnyaya Vishnya di Kemerovo così come durante il suo esercizio, in particolare le uscite di emergenza sono state bloccate” ha riferito il Comitato Investigativo russo che sta predendo in analisi tutte le segnalazioni di possibili violazioni della struttura. Una delle più gravi sarebbe stata commessa da un addetto alla sicurezza che ha spento l’allarme antincendio bloccando così le uscite di sicurezza, lo riferisce Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato investigativo. Ora l’uomo rischia fino a 7 anni di prigione.
Finora sono quattro le persone in stato di fermo tra cui ci sarebbe anche il locatario del negozio dove è divampato l’incendio. Anche il proprietario della struttura, il miliardario Denis Shtenghelov, dovrebbe essere interrogato dagli investigatori. Intanto il magnate ha dichiarato che pagherà 3 milioni di rubli (circa 45mila euro) ad ogni famiglia delle vittime.
Per ora sono stati identificati 17 morti grazie all’esame del DNA prelevato ai famigliari. Intanto una sessantina di psigologi stanno lavorando per assistere le famiglie colpite dal dramma, tra loro un papà che ha perso due figli di 5 e 10 anni andati al cinema con un’amica di famiglia.
Diversi leader europei hanno espresso le loro condoglianze tra cui il presidente finlandese Sauli Niinistö e il poratvoce del governo tedesco Steffen Seibert.
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