Primo piano

Intervista al Papa sui migranti “Cooperazione fra governi, accoglienza e prudenza”

Il Pontefice, in aereo di ritorno dalla sua visita in Svizzera, a Ginevra, si concede ai microfoni dei giornalisti. Temi caldi, come l’immigrazione, affrontata in primis. “Il problema – dice Francesco – è il traffico di migranti. Alcune carceri, in Libia, sono come lager nazisti.”

Ogni governo  deve agire con la virtù della prudenza, un Paese deve accogliere tanti quanti può integrare, istruire, dare lavoro.” Parole sibilline, o semplice e chiara accoglienza sfrenata? Non si sa. L’Italia viene definita dal Pontefice “generosissima”, mentre sull’Africa e sulla Libia fa leva sulla crudeltà delle carceri nelle quali i prigionieri verrebbero “mutilati, torturati e poi buttati nelle fosse comuni.”

Il Pontefice chiede per questo un “Piano Marshall per l’Africa.” “Un’emergenza – dice – per investire in quei Paesi e per dare lavoro e istruzione. L’Africa non può essere sfruttata, occorre investire.”

Alla domanda se, relativamente alla nave Aquarius,  i governi sfruttino o strumentalizzino il dramma dei migranti, il Santo Padre risponde che occorre accogliere, accompagnare, sistemare ed integrare. Ma ogni governo – continua – deve essere prudente, perché deve accogliere, in pratica, secondo le proprie possibilità.

Sembrerebbe addirittura il mantra salviniano de “aiutiamoli a casa loro”, se non fosse che lo ha detto il Papa. “Ho visto bambini intelligentissimi – dice- che con una buona educazione possono andare oltre, ma prima – continua – i governi devono mettersi d’accordo e andare avanti con questa emergenza.”

Poi si passa agli Stati Uniti, in cui il problema migratorio è, a detta del Pontefice, “interno”. “Mi schiero coi vescovi locali” dice “non si può separare i figli dai propri genitori, tutto ciò è immorale, e contrario ai nostri valori.”

Infine, la steccata ai populismi: “non è facile, ma non ne sono la soluzione. Siamo in un inverno demografico grande, e senza immigrati, l’Europa sarà vuota.”

 

 

Relatore

Recent Posts

“L’artista dapprima si commuove da solo, poi trasporta gli altri con sé” – Intervista a Irina Markova

Ticinolive  Iniziamo con una domanda che è d’obbligo: come ha capito che l’arte sarebbe stata…

4 ore ago

Skulls and Bones, Bohemians Groves, i Bush e la Marina Abramovich. Le società esoteriche-sataniste negli USA

La Skull and Bones è una società segreta fondata nel 1832 all'Università di Yale, originariamente…

5 ore ago

Il necessario cambiamento di strategia europeo

Francesco Pontelli I tassi di crescita dell'Economia  nelle macroaree mondiali risultano mediamente dalle tre alle…

15 ore ago

No a inutili progetti estremisti, No all’iniziativa antidumping

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora” si presenta come una soluzione al dumping…

16 ore ago

Iran, tra spiragli di dialogo e repressione interna: il nucleare non si tocca, la dissidenza paga il prezzo

Mentre sullo scacchiere internazionale tornano a muoversi timidamente le pedine della diplomazia, all’interno dell’Iran il…

16 ore ago

Orion 26, la Francia mette in scena la guerra ad alta intensità

La più grande esercitazione militare ad alta intensità mai condotta da Parigi: tre mesi di…

16 ore ago

This website uses cookies.