Un treno passegeri sulla rotta Edirne Istanbul ha deragliato domenica nella provincia di Tekirgad, nel nordovest della Turchia, vicino al confine con la Grecia. L’ultimo tragico bilancio fornito dalle autorita turche riporta 24 morti e 124 feriti nell’incidente. I soccorritori hanno lavorato tutta la notte per riuscire a recuperare i feriti, tuttavia si teme che il bilancio possa peggiorare.
Secondo quanto referito dal il vicepremier Recep Akdag i cinque vagoni si sono ribaltati a causa del cedimento della terra sotto le rotaie a causa delle piogge. Un’inchiesta è stata aperta per far luce sulla dinamica dell’incidente.
Il convoglio era partito attorno alle 16 ora locale da Edirne e stava trasportando 368 persone a Iatanbul. Il ministero dei Trasporti ha dichiarato che a circa un’ora dall’inizio del viaggio “la terra tra i binari e un canale sotterraneo ha ceduto” trascinando con se il treno.
“Alcuni sono morti immediatamente, altri sono rimasti con le gambe schiacciate. È stato un incidente orribile” ha dichiarato alla stampa una delle sopravvissute. Per alcuni feriti, quelli più gravi, si è reso necessario il trasporto con gli elicotteri dell’esercito, nonostante la presenza sul posto di centinaia di ambulanze. Secondo il governo turco, tutte le misure necessarie sono state prese per offrire il maggior numero di soccorritori possibile. La Mezzaluna rossa invece avrebbe già inviato sul posto circa 304 unità di sangue e ha mobilitato i cittadini a donarne altro.
Un simile incidente si era già verificato nel 2008 qundo 8 persone persero la vita nella regione di Kutahaya, e nel 2004 quando invece sono stati in 41 a morire a Sakarya.
La rete ferroviaria turca è molto obsoleta e negli ultimi anni Erdogan aveva cercato di mettere a posto la situazione con nuovi mezzi di velocità, tuttavia l’incidente di questa domenica è avvenuto su uno dei tratti più vecchi.
Il presidente Erdogan e il premier Binali Yildirim hanno inviato un messaggio di cordoglio a tutte le famiglie delle vittime.
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