(da LiberaTV; tratto da un lungo e appassionato articolo di Andrea Leoni
Andrea Leoni
* * *
Queste poche frasi esprimono molto bene la “sete di egualitarismo” che ne pervade l’autore. Una “sete” che da sempre appartiene alla sinistra e alla mentalità socialista. Sotto sotto (ma neanche tanto) c’è la convinzione che la nostra scuola sia una scuola di classe.
Il ministro Bertoli nega con accanimento e quasi con rabbia che la Scuola che verrà “livellerà le competenze degli alunni verso il basso”. Ma io dico che i Referendisti dovrebbero diffondere ampiamente il testo (integrale) di Leoni. Potrebbe procurar loro un bel numero di voti.
Con symphonies of the new millenium , Michele Parisi e Antonello Parisi propongono qualcosa che…
Enrico Cannoletta Leggere la Bibbia è un’operazione delicata e richiede molta attenzione e applicazione. Per…
In cima alla scalinata che porta al cimitero fiorentino delle Porte Sante, noto anche come…
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si è imposta fin…
Carlo Curti scrive al direttore Riceviamo e pubblichiamo, senza esprimere un'opinione precisa, poiché non abbiamo…
"Nei casi in cui il recupero del condannato si presenta più difficile, al limite dell'impossibilità,…
This website uses cookies.
View Comments
Tutto giusto, amico. Ma non possiamo - dico io - nemmeno praticare il "culto del disabile". Siamo già malconci così, dove finiremmo?