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L’idea fondamentale contenuta in questo conciso pensiero è (secondo me) la seguente: i migranti non sono visti come qualcosa per bensì come qualcosa contro. Non per la loro salvezza e il loro sogno di una vita migliore bensì contro il nostro benessere e il nostro ordine sociale.
Ma quali forze potentissime e oscure tirano i fili e muovono queste masse di diseredati? Il pensatore non le individua con precisione; le “sente” come noi stessi – forse – le “sentiamo”.
Fusaro è generalmente etichettato come filosofo “marxista”, anche se la questione andrebbe approfondita.
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