D’altra parte, il PS non è certo una potenza a Lugano. La Città è nelle mani di Lega e PLR. Ai tempi erano ReGiorgio e il Nano, e i Molinari li accasarono loro.
Ma il Municipio, da anni, si limita a rilasciare dichiarazioni inconcludenti (che servono a riempire i media), dando la netta impressione di non sapere che fare.
Avevo proposto un’intervista sul tema a un esponente del PLR Lugano, uno dei più importanti. È stata, con mio dispiacere, prima chiaramente accettata, poi disdetta. Forse di certe cose non bisogna parlare.
* * *
Il PS Lugano ribadisce che l’Autogestione deve avere diritto di cittadinanza in una realtà urbana come Lugano e che l’Autogestione può far parte del progetto e dei contenuti della ristrutturazione dell’ex Macello.
Il PS ribadisce quindi la necessità di ricercare il dialogo con l’Autogestione per garantire la sua esistenza a Lugano.
Il PS chiede pertanto che l’attivazione del gruppo di lavoro Cantone-Città costituisca un primo passo per l’apertura di questo dialogo e che non sia invece il preludio ad un nuovo sgombero.
PS Lugano
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Domanda:
In caso di sgombero (ovviamente forzato !) il PS (e l'ipotetico "gruppo di lavoro" Città-Cantone) cosa faranno ?
Risposta:
Il primo, il solito comunicato di condanna, ferma e irriducibile, per la mancata ricerca di un compromesso intelligente, il secondo nulla, esattamente come nulla è l'utilità di queste ammucchiate mangiasoldi (nostri!).
Non occorre essere dei falchi per azzeccarci.
In politica decide sempre la forza e il denaro. I giovanotti del Molino non hanno né il secondo , né la prima (per adesso).