Esclusa venerdì scorso al Capannone dal popolo pipidino votante, dopo aver pianto Sara Beretta Piccoli non si è persa d’animo e si candida oggi sulla lista di Ticino e Lavoro, un movimento giovane fondato da Giovanni Albertini.
C’era stato un contatto anche con i Verdi di Schönenberger ma senza esito. Forse la candidata era troppo ingombrante.
L’esclusione di Sara Beretta Piccoli, certissimamente non casuale, e il suo conseguente abbandono del partito rischiano di aggravare le difficoltà elettorali del PPD, che dispone comunque di una buona lista con personalità di valore. Senza dimenticare il presidente ad interim on. Angelo Jelmini.
Francesco Pontelli I tassi di crescita dell'Economia nelle macroaree mondiali risultano mediamente dalle tre alle…
L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora” si presenta come una soluzione al dumping…
Mentre sullo scacchiere internazionale tornano a muoversi timidamente le pedine della diplomazia, all’interno dell’Iran il…
La più grande esercitazione militare ad alta intensità mai condotta da Parigi: tre mesi di…
Nella seconda serata di Squola per genitori si è parlato di tecnologia in relazione alla…
RD Congo, i minerali sempre più al centro delle contese globali. Mario Scaramella nominato consigliere…
This website uses cookies.