Estero

Rinviato a sabato il lancio della navetta americana Crew Dragon

 

Tra pochi giorni si fa storia al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, da dove per la prima volta dal 2011 due astronauti partiranno per raggiungere la Stazione spaziale internazionale (ISS). Da 9 anni infatti, ovvero da quando il programma dello Space Shuttle è stato chiuso, gli americani si sono affidati alle navicelle russe Soyuz per trasportare i loro astronauti nello spazio. Ben due miliardi di dollari sono stati spesi per l’acquisto dei posti necessari per far partire gli astronauti statunitensi dalla base di Bajkonur. Ora tutto questo potrebbe diventare un lontano ricordo.

Questo sabato infatti gli astronauti Douglas Hurley e Robert Behnken decolleranno  con la Crew Dragon, navetta che sarà portata in orbita dal Falcon 9 progettato  dalla SpaceX, l’azienda fondata da Elon Musk, ora in stretta collaborazione con la NASA. Proprio da Cape Canaveral e proprio dal complesso di lancio 39A qualche decennio fa l’uomo partiva alla volta della Luna con storiche missioni Apollo e quella di sabato potrebbe diventare una data altrettanto memorabile, che segnerà l’inizio di un nuovo passo verso l’esplorazione del cosmo. “Questo è un momento unico in cui tutti gli americani possono fermarsi un attimo e guardare il Paese che realizza nuovamente qualcosa di sbalorditivo” ha affermato l’amministratore capo della Nasa Jim Bridenstine durante una conferenza stampa di ieri.

Le tute che indosseranno Hurley e Behnken hanno un che di fantascientifico e non a caso. Sono infatti state disegnate da Jose Fernandez, il costumista di Hollywood che progetta anche le tute dei supereroi cinematografici. Secondo Bridenstine anche gli astronauti sono eroi, “eroi americani, pronti a gettare le fondamenta per una nuova era del volo umano nello spazio”.

La partenza era in realtà già prevista per ieri sera ma a causa delle condizioni meteorologiche poco favorevoli il decollo è stato rimandato.

MK

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