Scrive Raoul Ghisletta in un suo commento all’elezione luganese (Esecutivo):
“PS-Verdi-PC: 17% dei voti di lista rispetto a 16,7% nel 2016: quindi uno 0,3% in più nel 2021, malgrado l’inedita concorrenza a sinistra. Il discorso unitario rossoverde è stato capito dalla maggioranza degli elettori di area, ma non abbastanza per passare da 1 a 2 seggi.“
Leggendo distrattamente, o senza avere un’idea precisa, si potrebbe credere che l’obiettivo agognato dei Rossoverdi sia stato mancato di poco. Ma facciamo i conti della serva.
Per soffiare il seggio alla Lega, attestata al 35,1 i Rossoverdi avrebbero dovuto superare il (35,1 / 3) x 2 cioè il 23,4. Battendo o meno il PLR, a quota 23,9.
Quando hanno fatto il 17.
È un’opinione? Ah no, questa non è un’opinione.
Il raddoppio, nella realtà dei fatti e non nei sogni, era dunque lontanissimo.
Di Jean Olaniszyn (febbraio 2026) La Groenlandia è la più estesa isola del mondo con…
Dal 22 febbraio 2026 prende il via un ambizioso percorso musicale dedicato a Tchaikovsky: tre…
Incontro cordiale tra il cardinale Fernández e don Pagliarani. Sul tavolo Vaticano II, pluralità delle…
Io sono Michel de Nostredame, figlio della Provenza e delle stelle.Sono nato tra i venti…
Un gesto carico di significati religiosi e politici: la distruzione dell’effigie di un’antica divinità cananea,…
Da strumento per semplificare i servizi pubblici a infrastruttura di identificazione e monitoraggio: quando l’innovazione…
This website uses cookies.