Ticino

C’è più tempo per i molinari che per l’UDC (titolo nostro) – Una forte protesta

                                                                                          

RSI, un servizio pubblico senza vergogna (titolo originale)

*****

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Riflessione ed eventuale scusante. Dopo tutto, non si può pretendere che la rsi faccia pubblicità ai suoi avversari.

Di Reto Ceschi (citato nel testo) non diremo nulla perché ai tempi della NoBillag abbiamo avuto una (poco rilevante) questione con lui. Dopo averlo incontrato in un bar.

Il testo del presidente Marchesi, chiaramente indignato, è condivisibile ma contiene un errore. Laddove esso recita: “a nulla serve… ecc.”. Piero, correggiti, prova a pensarci: serve eccome!

*****

L’UDC Ticino sosterrà con convinzione l’iniziativa per la riduzione a franchi 200 del canone radiotelevisivo e a mezzo del presidente nazionale Marco Chiesa e del Consigliere nazionale Piero Marchesi si attiverà per creare le premesse al lancio della raccolta a livello svizzero.

La parzialità del servizio pubblico ha compromesso la fiducia del partito nei ben pagati vertici dell’informazione della Radiotelevisione, in particolare nel responsabile dell’informazione Reto Ceschi, che dovrebbe fare un passo indietro per manifesta partigianeria.

Ancora oggi un’azienda composta da più di 1000 impiegati non ha trovato il tempo per seguire i festeggiamenti ticinesi del Natale della Patria organizzati dal primo partito in Svizzera, con scuse a dir poco imbarazzanti e intellettualmente disoneste. Già in passato, sempre in occasione del 1° agosto la RSI aveva snobbato la festa dell’UDC, ammettendo pure l’errore, seguendo però i festeggiamenti degli altri partiti. Le rassicurazioni di voler dedicare una maggiore attenzione alle diverse sensibilità del paese rappresentate dai partiti sono oggi state nuovamente sconfessate.

A nulla serve un servizio pubblico forte se poi si accampano continue scuse per non dare seguito al mandato dato dalla popolazione privilegiando al contrario la linea politica preferita dai vertici.

Il momento per la comprensione è finito, è ora e tempo di ridurre il mastodontico budget della RSI (SSR) visto che viene così mal impiegato.

Piero Marchesi

UDC Ticino

Relatore

Recent Posts

Scenario Iran Post–Regime Change e Incubatore Strategico

Mario Scaramella Economia, capitale umano e ruolo dell’Europa nella transizione L’ipotesi di una caduta del…

38 minuti ago

Burkina Faso: sciolti tutti i partiti politici

In Burkina Faso, il Consiglio dei Ministri guidato dal capitano Ibrahim Traoré ha adottato una…

43 minuti ago

Carlo VI il Folle regno’ per 42 anni

Charles VI, detto le Fou (“il Folle”), nacque il 3 dicembre 1368 a Parigi, figlio…

50 minuti ago

Un viaggio interiore nella Divina Commedia: il seminario esoterico di Indro d’Orlando

La Divina Commedia non è soltanto un capolavoro della letteratura italiana, ma un vero e…

18 ore ago

I pazzi incurabili: la follia tra letteratura, medicina e umanità. 3 febbraio – Biblioteca Cantonale di Lugano

Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 18.00, la Biblioteca cantonale di Lugano ospiterà nella Sala…

19 ore ago

Sergio Roic su Joyce e la letteratura del Novecento – Intervista di Francesco De Maria

Oggi il "salotto buono" di Ticinolive assume un tono decisamente culturale. Prendendo le mosse dal…

1 giorno ago

This website uses cookies.