Ospiti

L’omosessualità tra i pinguini

Per un pinguino a scelta (titolo originale)
di Erika Franc, biologa, i Verdi, Bellinzona

*****

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il testo non impegna il portale. Ticinolive vota No.

Pixabay (Marcel Langthim)

I pinguini sono noti perché le coppie rimangono fedeli per tutta la vita. Ogni primavera, durante il periodo dell’accoppiamento si ritrovano e spesso non cambiano neanche il luogo di nidificazione. Meno noto è il fatto che ci sono anche delle coppie di pinguini omosessuali. Queste coppie hanno una funzione ben precisa in natura: si occupano delle uova nel caso in cui i genitori muoiano.

In natura si trovano anche altri comportamenti che possono essere citati. Ad esempio, il pesce pagliaccio orientale, conosciuto come Nemo del cartone animato, nasce maschio e quando diventa adulto può diventare femmina. Chissà se un giorno la Pixar mostrerà questa fase della vita del pesce pagliaccio nella storia di Nemo.

Quindi se i contrari al matrimonio per tutt* continuano ad argomentare che avere figli per coppie omosessuali è contro natura la risposta è semplice: non è vero.

Certo, si potrebbe argomentare che non si dovrebbero fare parallelismi tra animali e umani. Insomma, tra animali troviamo anche delle specie poligame come leoni, altri come la mantide religiosa dove le femmine praticano il cannibalismo post-nuziale e divorano il maschio durante l’accoppiamento o addirittura animali come la lucertola dei deserti che praticano la partenogenesi, dunque producono cloni di sé stesso. Comportamenti per i quali l’intolleranza nella nostra società non è messa in dubbio. Ma con questa argomentazione arriviamo al punto che un matrimonio è una pratica culturale e non naturale. La cultura si basa sui nostri valori. Quindi se vogliamo essere una cultura dove tutt* hanno lo stesso diritto e nessuno viene discriminato, allora tutt* devono potersi sposare e avere figli.

Perciò votiamo Sì al matrimonio per tutt*. Lasciamo che ognuno abbia la possibilità di scegliersi il pinguino di proprio gusto.

Relatore

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  • Erik* Franc (mi si perdoni la frecciatina) potrebbe effettivamente spiegare da quale chirurgo vada il pesce pagliaccio, oppure se la sua genetica, a differenza di quella umana, lo predispone a questo cambiamento, con tutte le conseguenze del caso.

    Ma anche ricordare che, tra i pinguini, a covare l'uovo è il maschio, non la femmina. E che nel caso i genitori muoiano, la specie umana ha inventato cose come la solidarietà tra parenti e membri della comunità, l'affidamento, i servizi sociali e che altro. Il problema dunque è già stato risolto in altro modo già millenni fa.

    Detto questo, nel regno animale per una coppia omosessuale avere figli non è in effetti contronatura. È solo impossibile. Questo a meno che non si voglia confondere le parole "avere" e "ottenere", ovviamente.

    E infine, se il matrimonio è solo una pratica culturale, o (come hanno detto per anni altri, spesso "colleghi politici" dell'articolista) "non è necessario il matrimonio per amarsi", perché ora diventa così importante?

    Ah, dimenticavo; i pinguini non allattano... :)

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