Stamani nella hall del Lac Pietro Martinelli, intervistato da Roberto Antonini, ha presentato il suo libro “La battaglie di una vita”, Casagrande editore.
Mi sono affrettato a comperare il volume e il “compagno Pietro” mi ha ripagato con una bella dedica. La giornata uggiosa e fredda – ci dirigiamo a grandi passi verso l’inverno – mi ha indotto ad “attaccare” subito il libro. Una prima impressione è positiva: il testo non è reticente, racconta le cose in modo esplicito e senza tanti complimenti.
Posso già confessarvi che i punti di principale interesse (per me) saranno:
— il Sessantotto e la nascita del PSA
— il Berufsverbot
— le “grandi manovre” e il dramma del 1987, di cui ho ricordi vivissimi e molto precisi
— Villa Orizzonte e il caso Lojacono (1988)
— la nascita della Lega (1991)
— l’avvento di Marina Masoni (1995)
Leggerò attentamente il libro e (forse) scriverò un articolo.
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