Primo piano

La pandemia e l’idiozia, un caso clamoroso e prevedibile | di Vittorio Volpi

La Corea del Nord come certamente prevedibile è alle prese con il Covid che pensava d’aver evitato chiudendo le frontiere e rifiutando aiuti internazionali. Si ritiene che più di un milione di abitanti sia stato contagiato dal virus a fronte di una popolazione di 25 milioni di abitanti. In questo caso, in aggiunta alla compassione per i poveri malati e quelli che perderanno la vita, bisogna proprio dire “chi è causa del suo male, pianga sé stesso”. Mi ricorda anche una parabola di Lord Buddha, visto che siamo nella sua area di competenza, riferita a quella della casa in fiamme che racconta “maestro, occorrono i discepoli, c’è una casa che brucia, ma gli abitanti si rifiutano di uscire. Alcuni dicono che fuori fa freddo, altri che non riuscirebbero a salvare i loro beni. Che cosa dobbiamo fare? Nulla, rispose Buddha, se chi avvisato del pericolo si rifiuta di reagire, merita di morire”.

Quanti morti, non si sa. Ciò che è certo è che nel paese non esistono mezzi per effettuare i test per identificare i positivi ed i vaccini offerti dalla comunità internazionale sono stati rifiutati con la giustificazione che il Regno Rosso era ormai al sicuro (gennaio 2020) grazie alla chiusura ermetica delle frontiere, come riporta Paolo Salomon del CdS.

Ora che i buoi sono fuori dalla stalla e la frittata è fatta il Maresciallo Kim Jong-un ha duramente criticato i funzionari, l’apparato della sanità, per non aver immediatamente messo a disposizione della popolazione farmaci ed assistenza medica ordinando l’apertura delle farmacie e degli ambulatori h24, 7su7.

Di conseguenza, da buon Maresciallo, ha ordinato alle potenti forze armate di attivarsi per fornire ai cittadini di Pyongyang tutto ciò che serve. Imbarazzante, perché cosa possono fare i militari se nel paese non ci sono vaccini, ospedali attrezzati, respiratori? Tutto quello che noi abbiamo vissuto e dovuto fare per affrontare e combattere il Covid. Evidentemente Kim fa finta di non sapere che data la carestia nelle campagne i poveri coreani per sopravvivere e mettendo a rischio la propria vita sotto tiro dei militari di confine, devono attraversare il mitico fiume Yalu (dove l’armata rossa cinese invase la Corea in appoggio al  Nord comunista durante il conflitto 1950-53) per tentare di trovare qualcosa da mangiare. Ma è proprio dalla Cina al di là del fiume Yalu che è arrivata la pandemia. Il Covid è entrato senza essere percepito mancando di struttura sanitaria, mentre nel “corrotto Occidente” per chi è vaccinato il Covid-19 si sta lentamente trasformando in un’influenza endemica.
In questa situazione la Corea del Nord si trova esposta alla malattia senza alcuna difesa, senza prevenzioni ed investimenti sanitari adeguati la pandemia farà molte vittime, ma in compenso ai poveri cittadini offriranno fuochi d’artificio speciali. Il lancio di missili, anche intercontinentali e forse, come ciliegina sulla torta, anche qualche esplosione nucleare sotterranea…

Intanto Kim durante una riunione dei membri del Presidio del Politburo, vertice decisionale del Partito dei Lavoratori nordcoreani, ha criticato “l’incapacità dello Stato nell’affrontare le crisi” … ma lui dov’era?

Tocco finale: a Seoul prevedono a giorni il prossimo lancio di missili in “onore” della visita di Biden nella Corea del Sud.

V.Volpi

Relatore

Recent Posts

“Sono a un passo dal diventare un razzista” – Vittorio Feltri, re del politicamente S-corretto

Una signora mi ha scritto: "Feltri dice quello che noi non possiamo dire". Ha perfettamente ragione. Ho…

5 ore ago

Winchester, dalla Cattedrale alla Tavola Rotonda di Re Artù: gioiello dell’Hampshire e di Britannia

Winchester, nell'Hampshire, è un gioiello sassone-normanno. Sassone, poiché da qui King Alfred the Great riunì…

5 ore ago

110 anni fa morì la spia più affascinante della Storia: mito senza leggenda di Mata Hari

La Parigi che l'aveva acclamata, ne ricevette il corpo, per sezionarlo E' sera, in una…

13 ore ago

Che Gesù fosse bianco è indubbiamente uno scandalo (ma chissà se lo era) – Pensiero del giorno

"La catena dell’orrido in nome dell’antirazzismo si è ulteriormente allungata. Due settimane fa, in Belgio,…

18 ore ago

HIC ET NUNC – Psicologia e Criminologia: comprendere il femminicidio Torzullo–Carlomagno tra trauma, relazioni e collasso familiare

Di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…

21 ore ago

I FANTASMI DI VANNACCI- Perché Tortona non sarà la nuova Pontida

Fabio Traverso Debbo premettere che , pur lavorando e risiedendo a Tortona , non ho…

21 ore ago

This website uses cookies.