Estero

Ennesimo orrore e dolore negli USA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Andre M. Bing, un direttore 31enne supervisore di un centro commerciale Walmart della piccola città di Chesapeake, nel sud della Virginia, ha aperto il fuoco verso le 22 di martedì prendendo di mira un gruppo di dipendenti che erano riuniti nella sala di ristoro durante il loro turno di lavoro. Dopo aver ferito a morte sei persone, si è tolto la vita con la sua stessa arma.

Gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto pochi minuti dopo aver risposto alle prime segnalazioni, e come ha riferito il capo della polizia di Chesapeake, Mark Solesky, l’aggressore è stato trovato morto insieme a due vittime all’interno della stanza “relax” del negozio, mentre un altro corpo senza vita è stato trovato fuori davanti l’ingresso principale. Tre persone sono decedute per le ferite riportate durante il trasporto negli ospedali locali, e altre 7 sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco.

I circa 50 clienti che erano presenti insieme ai dipendenti del centro commerciale al momento della sparatoria, hanno descritto una scena terrificante mentre gli spari rompevano la quiete poco prima dell’orario di chiusura. Le autorità hanno identificato tutte le vittime, compreso un ragazzo di appena 16 anni.

Bing non aveva precedenti penali e non era presente in nessun social media. I funzionari di polizia hanno confermato che era un supervisore del centro Walmart. Nessuno sapeva nulla di lui.

Alcuni testimoni hanno raccontato che l’uomo armato ha iniziato a sparare da sinistra a destra cercando di colpire i suoi colleghi della filiale. Una dipendente di nome Briana Tyler, che si trovava nella sala al momento dell’aggressione, ha riferito in una intervista televisiva che era normale routine riunirsi in quella sala per la pausa lavoro. “Ho visto il mio manager entrare nella sala relax dalla porta e aprire il fuoco verso amici e colleghi di fronte a me, senza dire nulla. Diverse persone cadevano a terra o cercavano di nascondersi per mettersi al riparo”, ha dichiarato Tyler, aggiungendo che “siamo una famiglia qui, perché passi la maggior parte della notte insieme”.

L’atto di violenza è avvenuto meno di due giorni prima del giorno nazionale del Ringraziamento, e pochi giorni dopo che un uomo armato, arrestato dopo essere stato placcato a terra, ha ucciso almeno cinque persone e ne ha ferito altre 25 in una sparatoria all’interno di un nightclub frequentato da persone gay in Colorado Springs. Dieci giorni fa, tre giocatori di football dell’Università della Virginia sono stati colpiti a morte su un autobus mentre tornavano al campus da una gita scolastica e altri due sono stati feriti.

Il presidente Biden ha rilasciato una dichiarazione nella quale ha espresso cordoglio condannando la sparatoria come “l’ennesimo atto di violenza orribile e insensato”.

Gli Stati Uniti hanno registrato finora 40 uccisioni di massa nel 2022, rispetto alle 45 vittime di tutto il 2019. Nessun altro paese al mondo subisce sparatorie di massa e violenze armate come negli USA.

MK

Recent Posts

Diventa ciò che sei: il viaggio dei Tedofori delle Olimpiadi 2026 di Cristina T. Chiochia

Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…

5 ore ago

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

13 ore ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

15 ore ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

17 ore ago

Oltre il Vallo di Adriano – Roma in Britannia

Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…

20 ore ago

Una novella di Boccaccio

Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata…

1 giorno ago

This website uses cookies.