Evitabili e infelici, le parole del ministro. Propagandistiche, quelle della Segretaria.
Oggi il presidente Sergio Mattarella renderà una cerimonia per le vittime del naufragio di Crotone: 67 bare, di cui 15 bianche, di morti innocenti.
Seguirà, come forse era prevedibile, una delegazione guidata dalla Schlein, che si preannuncia silenziosa, “per rispetto”.
Dopo gli insulti volati ieri contro il ministro Piantedosi, è possibile che Schlein non abbia più voce.
In Commissione Affari costituzionali alla Camera, nei confronti del ministro dell’Interno, la donna, furiosa, ha chiesto le dimissioni del ministro.
Dal canto suo, il ministro aveva profferito l’infelice frase:«Sono abituato a chiedermi non cosa posso aspettarmi da un Paese ma cosa posso dare io per il suo riscatto»
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