Francesco Pontelli, economista – il Patto sociale – 14 giugno 2023
Potrà anche sembrare sgradevole nei giorni appena successivi alla sua morte, ma il forte rialzo delle azioni Mediaset fa pensare a scenari allarmanti per il nostro Paese.
Uno dei maggiori pericoli viene rappresentato dalla non remota possibilità di vedere ora svenduta l’azienda di Cologno Monzese a capitali francesi (*) (Ballore?) di fatto trasferendo, ancora una volta, il baricentro aziendale all’estero.
Per qualcuno potrebbe rappresentare anche un aspetto secondario, tuttavia all’interno della nostra società, o meglio, di un sistema economico sociale e politico complesso fortemente esposto all’influenza dei canali tradizionali televisivi, in aggiunta a tutti i canali social, la perdita della proprietà di uno dei due tradizionali rappresenta un pericolo non secondario.
Andrebbe, infatti, ricordato come la stessa imparzialità dell’informazione nel nostro Paese si regge, non tanto sull’espressione di una sistema mediatico equilibrato all’interno del quale gli editori si manifestano come indipendenti ed imparziali, quanto sulla sua imperfetta pluralità, perché ormai risulta evidente come tutte le testate giornalistiche e gli stessi telegiornali abbiano implicitamente esercitato una scelta di campo abbracciando interessi ed obiettivi politici dell’intero arco costituzionale.
L’equilibro sostanziale, come inevitabile conseguenza, fino ad oggi è stato assicurato proprio dalla sola molteplicità di canali “informativi”, i quali con i propri contenuti esprimevano le più diverse interpretazioni di parte del singolo avvenimento. Un equilibrio forse insano, tuttavia l’unico possibile nella nostra società, ma che ora se l’azionariato di uno dei principali canali televisivi finisse in mani straniere probabilmente verrebbe infranto.
Il sistema della comunicazione italiano, in ultima analisi, può rappresentare esso stesso una forma di certo impropria di Made in Italy ma la sua tutela dovrebbe rappresentare un aspetto e soprattutto un valore fondamentale della stessa democrazia.
Valutare oggi le dinamiche azionarie di Mediaset rappresenta una forma, come lo stesso equilibrio che si intende mantenere, impropria ma necessaria con l’obiettivo di tutelare l’imperfetto asset democratico italiano.
(*) La Francia intanto sta procedendo alla messa in sicurezza dei proprio asset energetico https://www.ilpattosociale.it/attualita/il-diverso-destino-di-italia-e-francia/
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