Estero

In Grecia trionfa il centrodestra

Si sono concluse le elezioni in Grecia dove a trionfare è stato il partito di centrodestra Nuova Democrazia. Si tratta del partito dell’ex primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Con una preferenza dei 40.5% dei voti, Nuova Democrazia si aggiudica così 158 seggi in parlamento su 300. 

Ad arrivare secondo ma con grande distacco il partito di Alexis Tsipras Syriza (17.8%), seguiti dal centrosinistra con PASOK (12%) e il partito comunista KKE (7.5%). Per ultimi, due partiti di estrema destra. La vittoria era praticamente assicurata, visto che aveva già ottenuto il 40.7% dei voti alla prima elezione di un paio di mesi fa. A differenza di quella volta però, Nuova Democrazia si è aggiudicata ora anche la maggioranza assoluta in parlamento che gli permetterà di governare senza troppi attriti. Le elezioni sono state ripetute nel giro di due mesi in quanto Mitsotakis aveva deciso di non voler formare un governo di coalizione, convinto, a ragione, di poter ottenere la maggioranza assoluta. Per agevolare la formazione del nuovo governo questa volta è stato utilizzato un nuovo sistema a maggioranza flessibile. 

Il successo del partito è dovuto in gran parte ad azzeccate mosse politiche in ambito economico che hanno favorito ampiamente le imprese e hanno contribuito a una crescita economica importante, con tanto di riduzione delle disoccupazione. Allo stesso tempo, permangono comunque delle preoccupazioni sulla riuscita delle politiche di Mitsotakis sul lungo periodo in quanto il deficit del paese è ancora significativo. 

“I cittadini greci hanno votato per la stabilità, la competenza e un governo che ha portato l’economia a crescere, e si è costruito una reputazione di partner affidabile in Europa e altrove. Non do per scontato il loro sostegno. Domani ricomincerà il nostro duro lavoro per il nostro coraggioso percorso di riforme”, ha scritto Mitsotakis su Twitter. Ha inoltre commentato: “Per la seconda volta nel giro di poche settimane, i cittadini non si sono limitati a chiedere continuità, rispetto a un percorso che abbiamo intrapreso quattro anni fa. Con questo risultato ci hanno dato un mandato chiaro: Accelerare su questo cammino  per rispondere in fretta ai bisogni del paese”.

MK

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