Estero

Fidel Castro. Le frasi che ne hanno fatto una leggenda

Una selezione di alcune delle frasi più celebri di Fidel Castro, il leader cubano scomparso il 25 novembre all’età di 90 anni.

Oratore fuori dal comune, Fidel Castro ha rilasciato centinaia di interviste e pronunciato migliaia di ore di discorsi, punteggiati da frasi che hanno contribuito a costruire la sua leggenda.

Condannatemi, mi importa ben poco. La Storia mi assolverà.
Ottobre 1953, al suo processo dopo l’assalto della caserma de la Moncada, in Messico.

Quando questa guerra sarà terminata, un’altra, ben più lunga e grande, inizierà : la guerra che lancerò contro gli Stati Uniti. Questo sarà il mio vero destino.
Giugno 1958, da una lettera a Celia Sanchez, scritta dalla Sierra Maestra.

La patria o la morte !
Marzo 1960, durante il funerale delle vittime dell’esplosione della nave francese La Coubre nel porto dell’Avana. La nave stava trasportando armi per il regime di Cuba. “Patria o muerte” è diventato uno dei principali slogan del regime cubano.

Nella rivoluzione tutto. Contro la rivoluzione, niente.
Giugno 1961, messaggio agli intellettuali cubani.

Il socialismo o la morte ! Il marxismo-leninismo o la morte !
Gennaio 1989, mentre aumentava l’inquietudine di fronte alla situazione precaria del blocco sovietico.

Non mi ritirerò mai dalla politica. Il potere è schiavitù e ne sono schiavo.
Settembre 1991.

Anche le nostre prostitute sono andate all’università.
2003, sullo sradicamento dell’analfabetismo a Cuba, durante un colloquio con il regista americano Oliver Stone, per il suo documentario “Comandante”.

Il presidente americano George W. Bush è stato di volta in volta definito da Castro come Bush l’idiota, Bush il Führer, Bush l’imbecille, il piccolo Bush, … Invece, il presidente venezuelano Hugo Chavez era considerato da Fidel Castro “il più grande democratico dell’America del Sud”.

Nella mia vita ho conosciuto due santi : Papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa.
Fidel Castro ha sempre manifestato simpatia nei confronti di Giovanni Paolo II, che aveva visitato Cuba nel 1998.

Di Che Guevara, Castro diceva “Era uno degli uomini più nobili, più straordinari e più disinteressati che io abbia conosciuto.”

In una delle sue ultime apparizioni pubbliche, il 19 aprile 2016 alla chiusura del Congress del partito comunista cubano, Castro aveva detto : “Presto avrò finito, come tutti gli altri. Per tutti giunge il momento di andarsene.”

Redazione

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