Napoli, 14 giugno 2025 – È stato ufficialmente rinviato al 20 giugno alle ore 18.00 (09.00 in Nevada) il test suborbitale del razzo “Lond Lancers”, punta di diamante del Capri Campus, la scuola estiva interuniversitaria dedicata a innovazione, intelligence e Space Domain Awareness. Il lancio, inizialmente previsto per il 18 giugno e già autorizzato dalla FAA/AST e dalla FCC statunitense, si svolgerà nel deserto del Black Rock, Nevada (USA), presso il sito operativo della Guardian Aerospace, società partner del progetto.
Il razzo sarà seguito in diretta da Napoli presso la sede di Leader Consulting (Centro Direzionale, Isola F3), dove esperti, docenti e studenti osserveranno via collegamento video tutte le fasi della missione, che durerà circa dieci giorni e includerà una serie di test preliminari.
Il test rientra in un programma internazionale di innovazione tecnologica per la gestione delle emergenze ambientali, sviluppato in collaborazione con il Servizio Statale ucraino per le Emergenze (DSNS). Il progetto nasce in risposta a due urgenze connesse alla zona contaminata di Chernobyl: da un lato, gli incendi che mettono a rischio la dispersione di particelle radioattive; dall’altro, un recente attacco che ha interessato il sarcofago della centrale nucleare.
A bordo del Lond Lancers viaggeranno computer, GPS, sensori sperimentali e altre tecnologie avanzate, alcune delle quali già testate sul campo in Ucraina: droni VTOL, veicoli anfibi e velivoli leggeri. Particolarmente innovativi i sensori sferici sviluppati per essere recuperati con paracadute o dispiegati in orbita, in vista di future missioni europee con lanci dal suolo italiano.
Il dato che più colpisce della missione è il valore del TWR (Thrust-to-Weight Ratio): ben 23:1, un record assoluto nel settore civile. A titolo di confronto, i razzi commerciali come il Falcon 9 di SpaceX raggiungono un TWR di circa 1.4, l’Ariane 6 dell’ESA 1.3, e il Lunga Marcia 5 cinese 1.2.
“Il Lond Lancers rappresenta un banco di prova senza precedenti per tecnologie estreme, capaci di operare in condizioni ambientali critiche come quelle della zona di esclusione di Chernobyl”, spiega il coordinamento scientifico del Capri Campus. “La combinazione di TWR elevatissimo, spinta leggera e recuperabilità sperimentale lo rende un prototipo di riferimento per lo sviluppo di soluzioni aerospaziali civili ad alte prestazioni”.
Il razzo è dotato di un sofisticato sistema di recupero in due stadi:
Questa tecnologia di recupero integrata è pensata per massimizzare la riutilizzabilità dei componenti e ridurre i costi di missione.
L’iniziativa si inserisce nelle attività del gruppo “Aerospazio” del Capri Campus e fa seguito al workshop tenutosi il 4 aprile scorso presso il Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli. La missione rappresenta inoltre un’anticipazione delle iniziative europee per la ricostruzione dell’Ucraina, con un vertice dedicato previsto a luglio.
Con la sua struttura compatta, la spinta estrema e i materiali di nuova generazione, il Lond Lancers è pensato come piattaforma dimostrativa per lo sviluppo di soluzioni aerospaziali dual use, capaci di coniugare esigenze civili e ambientali con le più alte prestazioni tecniche.
Per ulteriori informazioni:
📧 master@capri-campus.it
📞 +39 329 342 2263
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