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Un grido dall’Ucraina: “Abbiamo bisogno di pick-up per salvare vite”

Dopo una notte di orrore, l’appello disperato di un soldato dal fronte: 8 morti e 84 feriti. Servono mezzi pesanti per soccorrere civili e militari.

«My friend. We are in need of pickup trucks. Do you have any contacts who can help and donate something like this?».
Il messaggio è arrivato via WhatsApp da un militare ucraino che combatte nelle regioni orientali devastate dal conflitto. Un appello semplice, ma drammatico. Dopo l’ennesima notte di bombardamenti, il bilancio è tragico: 8 morti, 84 feriti. E la disperazione cresce.

Ma la guerra non è fatta solo di armi: è fatta anche di trasporti, evacuazioni, feriti da soccorrere, feriti da salvare. In questo momento, ciò che manca sono i pick-up e veicoli fuoristrada, necessari per attraversare zone bombardate, portare aiuti, trasportare i feriti, mettere in salvo donne, bambini e anziani.

🛻 Non servono blindati: servono mezzi civili adattabili

Yurii non chiede carri armati, non chiede armi. Chiede mezzi di trasporto, quelli che possono essere convertiti per l’uso in emergenza. In molte aree dell’Ucraina, le ambulanze non bastano più o vengono distrutte. I pick-up diventano l’unico mezzo per attraversare le strade dissestate e portare acqua, cibo, medicinali.

🤝 Un gesto concreto può salvare molte vite

L’appello è rivolto a imprenditori, ONG, donatori privati, officine, cooperative agricole, parrocchie e missioni, ovunque in Europa. Se hai o conosci qualcuno che ha un mezzo da donare o da mettere a disposizione, anche usato ma funzionante, può fare la differenza.

Anche una sola donazione può aiutare a:

  • evacuare interi villaggi sotto assedio,
  • trasportare feriti verso strutture mediche,
  • consegnare cibo e acqua nei centri isolati,
  • sostenere l’azione di volontari e paramedici.

📦 Cosa serve

  • Pick-up 4×4 (diesel preferito)
  • Veicoli fuoristrada
  • Minivan o furgoni
  • Gomme di ricambio, batterie, carburanti

📬 Come aiutare

Se puoi donare o contribuire, scrivi direttamente al contatto fornito (scrivimi in privato e ti metto in contatto con Yurii e la sua unità). Si può anche collaborare con ONG già attive sul territorio, che si occupano del trasporto sicuro dei mezzi.

🙏 Non giriamo lo sguardo altrove

Dietro a ogni appello ci sono volti, occhi, famiglie. E chi è sul campo, pur nella devastazione, continua a lottare per la vita, non solo per la sopravvivenza. Aiutare oggi significa essere parte della risposta umana a una tragedia che ci riguarda tutti.

Per offrire il proprio aiuto scrivere allo 9941793945977 – Liliane Tami

Relatore

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