25 agosto 1944
Squilla il telefono sulla scrivania del governatore militare di Parigi, generale Dietrich von Choltitz. È il Führer: “Ist Paris verbrannt?”
Nell’imminenza della caduta della città Hitler aveva impartito un ordine chiaro quanto distruttivo: prima della ritirata delle truppe tedesche le principali infrastrutture e i simboli storici della città dovevano essere dati alle fiamme.
Quell’ordine non fu eseguito: von Choltitz si arrese agli alleati e consegnò intatta la meravigliosa capitale.
Parigi rimase sotto occupazione tedesca dal 14 giugno 1940 al 25 agosto 1944, quattro anni, 2 mesi e 11 giorni.
Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…
di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…
Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…
* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…
Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…
Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata…
This website uses cookies.