Boris Spasskij è stato uno dei più grandi scacchisti della storia, noto soprattutto per il match del 1972 contro Bobby Fischer. Ecco le principali tappe della sua carriera e informazioni sulle sue mogli:
Tappe della carriera scacchistica di Boris Spasskij
Gli inizi e il talento precoce (1947-1955)
Spasskij imparò a giocare a scacchi a 5 anni.
Nel 1947, a 10 anni, si mise in luce a Leningrado.
Nel 1953 vinse il Campionato del mondo juniores a Copenaghen.
Nel 1955 ottenne il titolo di Grande Maestro, a soli 18 anni.
L’ascesa e le prime sfide per il titolo (1956-1966)
Partecipò ai tornei dei Candidati del 1956 e del 1965.
Nel 1965 sconfisse Keres, Geller e Tal, guadagnandosi il diritto di sfidare Petrosjan nel 1966 per il titolo mondiale, ma perse il match (+3 =17 -4).
Campione del mondo (1969-1972)
Nel 1969, batté Petrosjan nel match di rivincita (+6 =13 -4), diventando decimo campione del mondo.
Nel 1972 perse il titolo contro Bobby Fischer nel celebre match di Reykjavík (+3 =11 -7).
Il periodo post-Fischer e la carriera successiva (1973-1985)
Continuò a competere ai massimi livelli, partecipando ai tornei dei Candidati.
Nel 1977 perse la finale dei Candidati contro Korchnoi.
Vinse diversi tornei prestigiosi, ma non riuscì più a riconquistare il titolo mondiale.
Ultimi anni e attività successiva (1986-2000s)
Nel 1984 si trasferì in Francia, ottenendo la cittadinanza nel 1978.
Giocò per la Francia alle Olimpiadi degli scacchi fino ai primi anni 2000.
Rimase attivo come giocatore e ambasciatore degli scacchi fino alla vecchiaia.
Le mogli di Boris Spasskij
Spasskij si è sposato tre volte:
Larisa Spasskaja – La sua prima moglie.
Marina Spasskaja – Poco si sa su di lei, ma è stata la sua seconda moglie.
Elena Spasskaja – La terza moglie, con cui ha vissuto in Francia.