Dal celebre racconto di Edgar Allan Poe
Il condannato dell’Inquisizione è legato a un giaciglio e vede pendere sopra di sé, dal soffitto della cella, una mezzaluna tagliente e oscillante, che gradualmente si abbassa verso il suo corpo inerme. La sentenza di morte è in fase di esecuzione.
Giù – sempre, incessantemente – sempre inevitabilmente più giù. Affannavo e mi torcevo a ogni vibrazione. A ogni oscillazione mi rattrappivo convulsivamente. Gli occhi seguivano il pendolo nel suo impeto ascendente e discendente con la smania della più insensata disperazione; si chiudevano spasmodicamente al momento della discesa. Benché la morte sarebbe stata un sollievo, oh! quale indicibile sollievo! tremavo in ogni fibra a calcolare quale piccolo abbassamento della macchina poteva ormai bastare a precipitarmi sul petto quell’ascia affilata e lucente. Ed era la speranza che mi faceva tremare in ogni fibra, che mi faceva tirare indietro con tutto il mio essere. Era la speranza che trionfa anche sul patibolo, che parla all’orecchio dei condannati a morte, anche nelle segrete dell’Inquisizione.
Un gesto carico di significati religiosi e politici: la distruzione dell’effigie di un’antica divinità cananea,…
Da strumento per semplificare i servizi pubblici a infrastruttura di identificazione e monitoraggio: quando l’innovazione…
Commemorazione Amb. Luca Attanasio, Limbiate MI 22/2/2026. Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della commemorazione…
Ticinolive Iniziamo con una domanda che è d’obbligo: come ha capito che l’arte sarebbe stata…
La Skull and Bones è una società segreta fondata nel 1832 all'Università di Yale, originariamente…
di Vittorio Volpi Colpo di scena oggi in Cina. L’operazione di offerta pubblica “Ant Corp”, deal…
This website uses cookies.