Cultura

Tradizione Bizantina e nobiltà cristiana

di Dimitris Dimitriadis

Andronik Cantacuzino (Andronikov Cantacuzene), Angelo Comneno di Tessaglia, Comneno d’Otranto, Griffo Focas di Cefalonia, Lascaris Comneno di Trebisonda e Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio: queste sono le sole sei dinastie bizantine che godono del pieno riconoscimento della Chiesa Ortodossa. Alcune di queste sono state riconosciute anche dalla Chiesa Cattolica, dalle Chiese e Patriarcati Orientali, dall’Ordine di Malta, dai re di Grecia e Bulgaria.

Cinque di queste “Case Imperiali” governano la storica Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d’Oriente, fondata nel 1912 ad Atene, dal principe patriota Eugenio II Lascaris (duca di Atene e di Lepanto), e rinnovata nel 2019 a Lugano, dal principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, docente di bioetica all’università pontificia di Roma e membro della commissione teologica per l’ecumenismo.

La riorganizzata Unione della Nobiltà dell’Impero Romano e dell’Ecumene Ortodossa (questo il nuovo nome voluto dall’Arcivescovo Metropolita Ortodosso Polycarpos del Patriarcato Ecumenico) è presieduta dal discendente collaterale diretto dell’ultimo imperatore Costantino XI Paleologo, morto in combattimento in difesa di Costantinopoli nel 1453). Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio (così all’anagrafe) è imprenditore e comandante pilota civile, e vive fra Dubai e l’antico palazzo di famiglia a San Mauro nel Cilento, dove è conservato un corposo archivio storico di documenti e libri di storia e medicina (il padre e predecessore, il principe professore Pietro Donato, era importante neuro psichiatra e docente universitario).

“Noi curiamo le radici perchè l’albero delle nostre famiglie e della nostra comune civiltà cristiana continui a fare bei fiori e buoni frutti” usa questa metafora Giovanni Paleologo per spiegarci le sue iniziative culturali e sociali.

“Non difendiamo semplicemente un patrimonio simbolico e storico, ma portiamo avanti valori cristiani di giustizia e crescita spirituale, ideali cavallereschi di impegno e coraggio nella difesa dei più deboli e bisognosi” aggiunge la contessa ortodossa caucasica georgiana Lali Panchulidze, manager della compagnia aerea Georgian Airways e anima femminile del gruppo, insieme all’amica principessa (stilista di alta moda) Laura Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, orgogliosa calabrese (bellezza greco mediterranea) residente a Lugano.

Relatore

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