L’assassinio del duca di Guisa avvenne il 23 dicembre 1588 al castello di Blois, durante le Guerre di religione francesi (1562–1598), ed è uno degli episodi più celebri e drammatici di quel periodo.
La Francia era dilaniata dalle guerre civili tra:
Il re di Francia in quel momento era Enrico III di Valois (regnò dal 1574 al 1589).
Nonostante fosse cattolico, Enrico III era in conflitto con la potente famiglia Guisa, che cercava di controllare il trono sfruttando la propria influenza sulla Lega e sulla popolazione cattolica di Parigi.
Nel 1588, Parigi si ribellò contro Enrico III durante la cosiddetta Giornata delle Barricate (12 maggio 1588), e il re fu costretto a fuggire dalla città.
Per tentare di riprendere il controllo politico, Enrico convocò gli Stati Generali a Blois nel dicembre 1588 e invitò il duca di Guisa a partecipare.
Tuttavia, Enrico temeva (non a torto) che Guisa volesse rovesciarlo o ridurlo a una figura simbolica.
Decise quindi di eliminare fisicamente il rivale.
L’assassinio suscitò orrore in tutta la Francia:
Nel 1589, pochi mesi dopo, Enrico III stesso fu assassinato da un fanatico cattolico, Jacques Clément, ponendo fine alla dinastia dei Valois.
Il trono passò quindi a Enrico di Navarra, che divenne Enrico IV di Francia, fondatore della dinastia dei Borbone.
L’episodio ha ispirato numerose opere artistiche e letterarie:
del professor Gabriele Angelo Losa per gentile concessione dell'Autore e della testata Emmeciquadro Leonardo affrontò la…
Questo problema, molto originale nella soluzione, fu da me proposto a Jacky Marti (uno scacchista…
2020 - Evento di Ozero Komo
Alexander Alekhine è stato uno dei più leggendari campioni di scacchi della storia, famoso per…
Scelte coraggiose per evitare il punto di non ritorno demografico Nel nostro Cantone la demografia…
Eccolo il mondo: il sole, un limone, una mela. E questo sguardo che s’affaccia all’orlo…
This website uses cookies.