Il pensiero del giorno

Nel giorno dei Re magi un pensiero di Franco Cavallero

IL RELIQUIARIO DEI MAGI A COLONIA

Il 22 giugno 2003, durante un viaggio lungo la valle del Reno e che doveva poi spingerci verso l’Olanda e il Belgio, il programma prevedeva il nostro arrivo a Colonia prima di sera. Purtroppo, come spesso avviene in questi frettolosi e un po’ superficiali itinerari culturali, le numerose tappe (a Bingen e nella Loreley, solo per citarne due) hanno oltremodo ritardato l’obiettivo finale di visitare la cattedrale della città della quale prima del nazismo e anche dopo la guerra fu borgomastro (sindaco) Konrad Adenauer, che nel 1949 sarebbe diventato il primo Cancelliere della Repubblica federale tedesca.

Peccato veramente, perché quando giungemmo di fronte all’imponente e impressionante edificio gotico, lo stesso era già chiuso, e abbiamo dovuto accontentarci di percorrere a piedi il suo perimetro. Ma ancora più un peccato il fatto di non aver potuto visitare il famoso Reliquiario dei Re Magi, che si trova dietro l’altar maggiore, un capolavoro di oreficeria medievale adorno di personaggi, che secondo la leggenda fu trafugato da Milano nel 1164 da Federico Barbarossa e trasportato a Colonia.

Ecco come ne parlò Papa Benedetto XVI nel 2005, durante la sua visita in Germania in occasione della XX Giornata mondiale della Gioventù, dopo essersi raccolto in preghiera nella cattedrale:

“La città di Colonia non sarebbe quella che è senza i Re Magi, che tanto hanno inciso sulla sua storia, la sua cultura e la sua fede. Qui la Chiesa celebra, in un certo senso, tutto l’anno la festa dell’Epifania! Perciò, prima di rivolgermi a voi davanti a questa magnifica cattedrale, ho voluto raccogliermi qualche istante in preghiera davanti al reliquiario dei tre Re Magi, rendendo grazie a Dio per la loro testimonianza di fede, di speranza e di amore. Partite da Milano nel 1164, le reliquie dei Magi, scortate dall’Arcivescovo di Colonia Reinald von Dassel, superarono le Alpi per giungere a Colonia dove furono accolte con grandi manifestazioni di giubilo. Peregrinando per l’Europa, tali reliquie hanno lasciato tracce evidenti, che ancor oggi sussistono nella toponomastica e nella devozione popolare. Per i Re Magi gli abitanti di Colonia hanno fatto fabbricare il reliquiario più prezioso dell’intero mondo cristiano e, come se ciò non bastasse, hanno elevato su di esso un reliquiario ancora più grande, questa stupenda cattedrale gotica che, dopo le ferite della guerra, è tornata ad offrirsi agli occhi dei visitatori in tutto lo splendore della sua bellezza. Con Gerusalemme la “Città Santa”, con Roma la “Città Eterna”, con Santiago di Compostela in Spagna, Colonia, grazie ai Magi, è divenuta nel corso dei secoli uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti dell’Occidente cristiano”.

(Discorso di Benedetto XVI di fronte alla Cattedrale di Colonia, 18 agosto 2005)

Franco Cavallero

 

Relatore

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