L’Unione Europea conferma la chiusura alle impostazioni di gas russo dal 2027 e contemporaneamente intende togliere i dazi alle auto elettriche provenienti dalla Cina , anche per aiutare le delocalizzazioni produttive della Volkswagen in Cina. (*)
Nel frattempo , mentre in Cina per il solo 2026 è stata programmata la realizzazione di 85 nuove centrali a Carbone , l’importazione di gas della Russia raggiunge i livelli record ( il cui blocco dell’ import europeo avrebbe dovuto invece mettere in ginocchio l’economia russa) .
Il gas russo , infatti , sta inondando la Cina, aggirando le sanzioni occidentali con l’accordo Arctic LNG 2 , e si continua a spedire gas a ritmi record con il il raddoppio delle Importazioni cinesi .
L’Unione Europea , ancora una volta , dimostra la propria totale incapacità strategica unita una volontà autolesionista di natura ideologica senza precedenti .
In piu’ nonostante lo stravolgimento geopolitico degli ultimi quattro anni internazionale , l’istituzione Europea continua a mantenere inalterato il percorso assolutamente ideologico dettato dal GreenDeal.
La sintesi delle singole scelte strategiche europee unita alle contromosse delle altre potenze mondiali stanno infatti creando degli effetti politici ma soprattutto economici devastanti per il continente europeo e la sua economia.
Paradossalmente l’Europa guidata da questa terribile Commissione Europea e da chi la sostiene ha posto le basi di una paradossale situazione ,
nella quale si intendono togliere i dazi alle auto elettriche provenienti dalla Cina la cui produzione trova la propria massima energia a basso costo attraverso l’importazione di gas Russo . Lo stesso gas che era intenzione europea sanzionare attraverso il blocco dell’export in Europa.
In piu’ politicamente , ma soprattutto economicamente , non solo la strategia Europea ha posto le basi le basi per lo sviluppo delle esportazioni di gas russe verso la Cina attraverso le proprie stesse sanzioni economiche alla Russia di Putin.
Inoltre’ si arriva al paradosso di premiare attraverso una politica daziale europea proprio i prodotti sostenuti dall’energia a basso costo del gas Russo .
In altre parole l’Unione Europea attraverso una perversa attuazione di una economia circolare ,
premia e sostiene le esportazioni di gas russo attraverso l’eliminazione dei dazi applicati alle auto elettriche cinesi mentre gli Stati Uniti mantengono il 100% di dazi applicati.
Il processo di autodistruzione dell’automotive Europeo ed industriale in generale (**) sta raggiungendo la sua fase finale .
Nel futuro neppure l’intelligenza artificiale sarà in grado di giustificare o quantomeno spiegare questo autolesionismo europeo ,
che ha creato un’economia circolare il cui obiettivo finale rimane quello dell’autodistruzione.
Francesco Pontelli
(*)
(**)
negli ultimi 20 anni le emissioni nazionali sono diminuite del 40% e nel settore auto del -92% particolato diesel .
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