Koning Leopold III achter zijn bureau in het paleis te Laken *1934
Leopoldo III del Belgio, nato il 3 novembre 1901 a Bruxelles, era il figlio primogenito di Alberto I del Belgio e della regina Elisabetta di Baviera. Cresciuto in un ambiente colto e militarmente disciplinato, ricevette un’educazione rigorosa. Durante la Prima Guerra Mondiale, la famiglia reale rimase in Belgio, e Leopoldo, ancora adolescente, fu inviato al fronte come testimone delle sofferenze del suo popolo.
Nel 1926 sposò la principessa Astrid di Svezia, una donna molto amata dal popolo belga, con la quale ebbe tre figli, tra cui Baldovino e Alberto II. Tuttavia, nel 1935, Astrid morì tragicamente in un incidente d’auto in Svizzera, lasciando Leopoldo vedovo e segnato dal dolore.
Leopoldo salì al trono nel 1934, dopo la morte improvvisa del padre Alberto I in un incidente di alpinismo. Il suo regno fu subito caratterizzato da sfide difficili, tra cui la crescente minaccia della Germania nazista.
Nel maggio 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, il Belgio fu invaso dalla Germania. Leopoldo, comandante in capo dell’esercito belga, decise di arrendersi il 28 maggio 1940, senza consultare il governo belga, che nel frattempo si era rifugiato in Francia. Questa decisione generò una profonda crisi politica, con il governo in esilio che lo accusò di tradimento.
Dopo l’occupazione tedesca, Leopoldo rimase in Belgio sotto arresto e rifiutò di collaborare con i nazisti. Tuttavia, il suo matrimonio con Lilian Baels nel 1941 e alcuni incontri con Hitler alimentarono la diffidenza nei suoi confronti. Nel 1944, fu deportato in Germania e poi in Austria, dove rimase fino alla fine della guerra.
Dopo la guerra, la sua posizione divenne insostenibile. Molti belgi lo consideravano un sovrano che aveva abbandonato il popolo nel momento più difficile, mentre altri lo difendevano come un patriota che aveva cercato di proteggere il Belgio. La “Questione reale” divise il paese: nel 1950, un referendum sancì la sua vittoria con il 57% dei voti, ma la forte opposizione in Vallonia e a Bruxelles rese il suo ritorno impraticabile.
Nel 1951, per evitare una guerra civile, Leopoldo III abdicò in favore del figlio Baldovino, che divenne re a soli 20 anni. Da quel momento, Leopoldo si ritirò dalla vita pubblica, dedicandosi ai viaggi e agli studi scientifici, fino alla sua morte nel 1983.
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