novella

Una novella di Boccaccio

Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata Alibech, bella come l’alba e curiosa come un gatto. Non sapeva nulla del mondo, ma aveva sentito dire dai cristiani che la cosa più gradita a Dio era servirlo nella solitudine del deserto. Così, senza pensarci troppo, un giorno si mise in cammino per “servire Dio” a modo suo.

Dopo giorni di sabbia e sete, incontrò un eremita, Rustico, uomo di fede ma anche di carne, che da molti anni viveva tra digiuni e preghiere. Quando vide Alibech, giovane e innocente, il povero santo sentì risorgere in sé pensieri che credeva sepolti da tempo.
Ella gli disse con semplicità:
— Padre, voglio imparare a servire Dio come fate voi.


Rustico, turbato ma tentato, pensò: Forse Dio mi mette alla prova.
E accettò di insegnarle.

I primi giorni passarono tra orazioni e silenzi, ma Rustico era in grande battaglia col suo corpo. Finché un giorno, vinto dalla tentazione, decise di spiegare ad Alibech un nuovo modo di servire Dio.

— Figliuola — le disse — il miglior servizio che una donna possa fare a Dio è rimettere il diavolo in inferno.

Alibech, che non sapeva nulla del mondo, gli chiese tutta innocente:
— Padre, e come si fa questa cosa?

Rustico, con molti giri di parole e un po’ di pratica, glielo mostrò.
E da allora, il servizio divino divenne frequente, tanto che la fanciulla, piena di fervore, non voleva più smettere.

— Padre Rustico — diceva — questo modo di servire Dio mi piace più d’ogni altro!

E il povero Rustico, ormai esausto, pensava che Dio l’avesse punito per superbia: il “diavolo” gli veniva sempre meno, ma l’“inferno” d’Alibech non si saziava mai.

Dopo un po’ di tempo, una calamità fece fuggire gli abitanti del luogo, e alcuni, trovando Alibech, la riportarono in città. Lì conobbe un giovane, che non tardò a sposarla. Quando le donne, curiose, le chiesero com’era stato vivere nel deserto, Alibech rispose ingenuamente:
— In verità, nulla di meglio che rimettere il diavolo in inferno!

Le donne, ridendo, capirono tutto… e la fama del “servizio a Dio” di Alibech si sparse per tutta la città.

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