Cultura

Progetto Tchaikovsky: l’Orchestra Le Nove porta a Lugano e Bellinzona due anni di grande sinfonismo russo

Dal 22 febbraio 2026 prende il via un ambizioso percorso musicale dedicato a Tchaikovsky: tre sinfonie, grandi pagine orchestrali e solisti di prestigio. Un progetto giovane, ticinese e accessibile, che punta a costruire una nuova comunità attorno alla musica classica.


C’è un’energia nuova che attraversa la scena musicale ticinese. Si chiama Orchestra Le Nove, un ensemble sinfonico composto da 60 giovani musicisti legati al territorio, nato nel 2020 dall’iniziativa di nove allieve e allievi della sezione Pre-College del Conservatorio della Svizzera Italiana. Oggi l’orchestra è una realtà stabile, non profit, interamente gestita su base volontaria dai suoi membri, con un pubblico fidelizzato e sorprendentemente giovane: il 30% degli spettatori ha meno di 25 anni

Dopo aver conquistato il LAC nel 2023 con la Nona di Beethoven e aver affrontato nel 2024 e 2025 le quattro sinfonie di Brahms, Le Nove compie ora un nuovo salto di qualità: il Progetto Tchaikovsky 2026–2027, un percorso biennale dedicato ad alcune delle pagine più intense e amate del grande compositore russo Pyotr Ilyich Tchaikovsky

Un progetto ambizioso e strutturato

Il progetto prevede l’esecuzione di tre sinfonie e di altri brani centrali del repertorio tchaikovskiano, in un arco temporale di quasi due anni. I concerti si terranno principalmente al Palazzo dei Congressi di Lugano e nella Chiesa di San Biagio a Bellinzona, portando la grande musica sinfonica in luoghi simbolici del territorio

Il debutto è fissato per il 22 febbraio 2026 a Bellinzona e il 23 febbraio 2026 a Lugano, con un programma che include l’Ouverture Romeo e Giulietta e la Sinfonia n. 3 Progetto Tchaikovsky – Descrizi…. Sarà l’inizio di un viaggio musicale che attraverserà:

  • Serenata per archi e Souvenir de Florence (maggio 2026),
  • Variazioni Rococò e Sinfonia n. 4 (ottobre 2026),
  • Sinfonia n. 5 e Marcia Slava (febbraio 2027),
  • il celebre Concerto per violino (maggio 2027),
  • fino a un “Gran finale” a sorpresa nell’ottobre 2027 Progetto Tchaikovsky – Descrizi….

Un programma ampio, coerente e progressivo, che non si limita alla proposta di singoli eventi ma costruisce una narrazione musicale.

Crescita artistica e accessibilità

Secondo la descrizione ufficiale del progetto, l’obiettivo è duplice: da un lato consolidare la qualità artistica attraverso una preparazione ancora più rigorosa; dall’altro ampliare il pubblico, con una politica di prezzi innovativa e un sistema progressivo di abbonamenti. Particolarmente significativa è l’offerta per i giovani: abbonamenti a soli 20 franchi, per rendere la musica classica davvero accessibile Progetto Tchaikovsky – Descrizi….

Non si tratta solo di eseguire Tchaikovsky, ma di creare una relazione duratura tra orchestra e territorio, puntando alla sostenibilità economica e a una comunità di ascoltatori coinvolta e partecipe.

Una realtà giovane con una guida internazionale

L’Orchestra Le Nove è composta da studentesse e studenti del Conservatorio della Svizzera Italiana, giovani talenti ticinesi, dilettanti di alto livello e professionisti con esperienza decennale. Questa pluralità di competenze garantisce un elevato valore didattico per i più giovani, senza rinunciare a standard artistici ambiziosi Progetto Tchaikovsky – Descrizi….

A guidare l’orchestra è il direttore venezuelano Yuram Ruiz, formatosi nel Sistema Nacional de Orquestas Juveniles y Infantiles de Venezuela e perfezionatosi tra Losanna, Lugano e Berna. Ruiz ha diretto importanti orchestre europee e dal 2019 è alla guida stabile de Le Nove, portando energia e visione internazionale al progetto

Tchaikovsky come nuova sfida

La musica di Tchaikovsky rappresenta una sfida diversa rispetto a Beethoven e Brahms. Se il primo incarna l’architettura classica e il secondo la densità romantica, Tchaikovsky unisce lirismo, tensione emotiva e grande teatralità orchestrale. Affrontarlo significa lavorare sulla tavolozza timbrica, sulla cantabilità delle linee e sulla potenza drammatica.

Per Le Nove, il Progetto Tchaikovsky è quindi un banco di prova artistico e insieme un gesto culturale: offrire al Ticino un’esperienza sinfonica di alto livello, costruita da giovani musicisti che credono nella forza aggregante della musica.

L’appuntamento è fissato: 22 e 23 febbraio 2026. Ma il progetto guarda già oltre, verso un biennio in cui Tchaikovsky non sarà solo eseguito, ma condiviso, approfondito e vissuto come patrimonio comune.

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