Categories: Ospiti

Sgravi fiscali: era ora! Lorenzo Quadri

– Ticinolive.ch non assume responsabilità per i contributi della rubrica “Ospiti”, che non rispecchiano né il pensiero né l’orientamento editoriale della Redazione.

L’iniziativa popolare leghista per gli sgravi fiscali è partita. Per fortuna, viene da dire: in effetti, è passato quasi un decennio dagli ultimi sgravi fiscali. E in questo tempo ne sono successe di cose: molti Cantoni hanno rivisto al ribasso la propria fiscalità; sicché quella ticinese appare ormai, per usare un termine alla moda, decisamente “fuori target”.

Gli sgravi fiscali proposti dalla Lega, un pacchetto da 115 milioni in totale, torneranno a beneficio di tutti: dei redditi bassi, medi e alti, delle persone fisiche così come di quelle giuridiche.
Sgravi solo ai ricchi, come sono stati ipotizzati dalla direttrice del DFE in un progetto subito consegnato all’oblìo, non sono praticabili: né dal punto di vista politico, né da quello dell’equità. E’ vero: bisogna aumentare l’ “appeal” del nostro Cantone per i buoni contribuenti. Magari anche in arrivo dall’estero. Sì, perché è tempo ed ora di diventare più attrattivi per i cittadini stranieri disposti a pagare molte imposte e a spendere in Ticino, e di diventare meno attrattivi per i cittadini stranieri che invece dobbiamo mantenere.

Sgravi ai redditi alti sì, ma anche al ceto medio, che paga le imposte fino all’ultimo centesimo; e che rimane poi il solo a pagare le tasse in base alla propria capacità contributiva: i meno abbienti sono esentati, mentre i ricchi ottengono sconti.
Contrariamente a quanto recitano le stantìe tesi che il “partito delle tasse” tenterà di accampare in funzione anti-sgravi, questi ultimi non costituiscono affatto un regalo a chicchessia. Al contrario: si tratta di lasciare in tasca, alla gente che li guadagna, qualche soldo in più. Che è poi il modo migliore di fare socialità. Ma questi soldi non sono regalati. Tutt’altro: sono già di proprietà del singolo contribuente.
Da un discorso di sgravi fiscali non si possono ovviamente escludere le aziende: lo strumento fiscale deve servire a stimolarle a creare posti di lavoro per i residenti (non per i frontalieri) e a pagare le imposte in Ticino (non Oltralpe o in bislacche isolette).

Ma soprattutto preme sottolineare che doveva arrivare l’iniziativa leghista perché si pensasse, finalmente, anche alle persone sole, le cosiddette aliquote B, che nel nostro Cantone sono oltre 100mila contribuenti, e non due gatti. Il loro numero (quello dei singles, non quello dei gatti, che per il momento non sono ancora tenuti a pagare imposte) è in continua crescita, a seguito dell’allungarsi della speranza di vita e dell’evoluzione sociale (divorzi, convivenze, ecc). Di modo che i singles non possono più essere considerati delle anomalie, degli incidenti di percorso, che come tali si possono mungere ad oltranza. I singles non costituiscono una stranezza sociale, bensì parte integrante – e pagante – della nostra società. E come tale devono venire considerati. Oggi invece sono oggetto di un trattamento fiscale iniquo: correttivi urgono. Forse l’iniziativa della Lega non risolverà tutti questi problemi; sarebbe illusorio pensare che per un’impresa di tale portata possa bastare una sola raccolta di firme. L’iniziativa costituisce però un passo importante, e concreto, nella direzione giusta. Come recita il suo “cappello”: un primo atto.

Lorenzo Quadri
Candidato al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio
Lega dei Ticinesi

Redazione-cro

Recent Posts

Tra mito ed eccellenza lirica: la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si è imposta fin…

32 minuti ago

Chat Control: la dittatura digitale del Leviatano europeo

L’Unione Europea si prepara a introdurre il cosiddetto Chat Control, un sistema che prevede la…

13 ore ago

San Pelagio di Costanza, un martire tra storia e leggenda

Tra i santi che hanno segnato la memoria religiosa dell’Europa centrale, San Pelagio di Costanza…

13 ore ago

“Il ghetto di Varsavia non esiste piu'”

Aprile 1943” (Sceneggiatura narrativa) INT. SOTTERRANEO DEL GHETTO – NOTTE Una candela tremola su un…

13 ore ago

Terrore a Damasco: un jihadista massacra 22 cristiani durante la liturgia serale

4 dicembre 2025 di Olaoluwa Ayomide Damasco. Ciò che avrebbe dovuto essere un tranquillo culto…

13 ore ago

L’Italia dice NO alla carne sintetica: una vittoria della natura sull’ingegneria del piatto

Con un voto storico, l’Italia ha alzato la voce e ha scelto da che parte…

13 ore ago

This website uses cookies.