Il Bellinzona è riuscito a raggiungere il nono posto, sinonimo di spareggio, nell’ultima giornata di Super League grazie al successo per 2-0 sul Grasshopper e alla contemporanea sconfitta del San Gallo in casa dello Young Boys.
Guidati per la prima volta da Martin Andermatt i granata hanno mostrato un’attitudine decisamente migliore rispetto alle ultime uscite (non vincevano da 12 incontri…), rendendosi pericolosi fin dall’inizio. Per la permanenza nell’élite svizzera i ticinesi sfideranno il Servette, andata il 28 maggio e ritorno 3 giorni dopo.
Relegato il San Gallo, salvo lo Xamax.
(Fonte: txt)
Giorgio Aurispa è un giovane intellettuale abruzzese, raffinato, inquieto e tormentato da un male profondo…
Il nuovo film su Caravaggio si intitola “L’ombra di Caravaggio”. E “l’ombra” non è una…
Gerusalemme è’ stata divisa solo per diciannove anni. Ecco che cosa accadde dal 1948 al…
Francesco Pontelli Secondo due mediocri leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron , che…
Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…
Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…
This website uses cookies.
View Comments
Onore allo Young Boys prima di tutto. Ero al comunale a sostenere la squadra ticinese. Super League altro pianeta. Ritmo e fisicità ben maggiori che non la Challenge League. Non vedo come l'ACB possa mancare la permanenza. Servette no chances. Martin Andermatt ha seguito i suoi giocatori per tutta la partita. Un po' diverso da quegli allenatori che si siedono in panca e si alzano solo quando prengono goal. Per la stagione 2011/2012 l'ACB dovrà sfoltire la rosa di almeno 15 giocatori. Non è ammissibile che un allenatore abbia a che fare con 33 giocatori, non è possibile lavorare in queste condizioni.
Onore allo Young Boys prima di tutto. Ero al comunale a sostenere la squadra ticinese. Super League altro pianeta. Ritmo e fisicità ben maggiori che non la Challenge League. Non vedo come l'ACB possa mancare la permanenza. Servette no chances. Martin Andermatt ha seguito i suoi giocatori per tutta la partita. Un po' diverso da quegli allenatori che si siedono in panca e si alzano solo quando prengono goal. Per la stagione 2011/2012 l'ACB dovrà sfoltire la rosa di almeno 15 giocatori. Non è ammissibile che un allenatore abbia a che fare con 33 giocatori, non è possibile lavorare in queste condizioni.