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Marina Carobbio per il Consiglio federale. I commenti dei presidenti di partito ticinesi

Le opinioni dei presidenti dei partiti ticinesi sulla candidatura di Marina Carobbio Guscetti a un seggio in Consiglio federale (dall’edizione odierna del Corriere del Ticino).

Pierre Rusconi (UDC): “Bisognerà vedere se il suo partito la candiderà ufficialmente. Ed anche se il PS riconoscerà la concordanza matematica il nostro è un Sì condizionato.”
Sergio Savoia (I Verdi): “Proporrò al comitato cantonale di sostenerla perchè è una candidatura ticinese, di una persona valida e con idee che sono vicine alle nostre.”
Giuliano Bignasca (Lega dei ticinesi): “Attualmente no. Aspettiamo però di sapere se il suo partito a livello svizzero la proporrà ufficialmente come candidata al Consiglio federale.”
Walter Gianora (PLRT): “Se siamo conseguenti alle richieste di una rappresentanza a livello federale, quando l’opportunità si presenta il Ticino dev’essere unito nel sostenerla.”
Giovanni Jelmini (PPD): “Se sarà disposta a occuparsi del problemi specifici del nostro cantone di frontiera (rapporti con l’Italia, sicurezza, San Gottardo) il PPD la sosterrà.”

Redazione

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  • Non mi sembra che ci sia un grande entusiasmo fra i presidenti per sostenere la candidatura "temeraria" della "Jeanne d'Arc" ....di Lumino.

    • Dopo il commento di ciccio :mrgreen: ,fossi in Marina(Dio me ne scampi!),comincerei a fare incetta di cornetti e ferri di cavallo.

        • Prova a dirmi chi hanno votato per gli Stati,e voteranno ancora,questi pseudo verdastriquasineri :cry: che hanno l'abbonamento gratuito come ospiti fissi presso la Tv e la radio di cicciopotamo?

          • In questa combricola l'unico "uregiatt" è l'ex-consigliere della Dama di Via Zurigo. Ora che ha pure messo la camicia verde il quadro è completo.
            Ma come fa a votarlo la base operaia della lega ? Mistero (poco buffo).

          • Mi sembra di sentire il Donatello.
            Tra l'altro, sarebbe bello che lui venisse qui, da noi,
            per cantarcele in musica.
            Pare però che non voglia. Peccato!

            Certo, affrontare il gran Bike sarebbe un problema
            (per non parlare di...)

  • Non mi sembra che ci sia un grande entusiasmo fra i presidenti per sostenere la candidatura "temeraria" della "Jeanne d'Arc" ....di Lumino.

    • Dopo il commento di ciccio :mrgreen: ,fossi in Marina(Dio me ne scampi!),comincerei a fare incetta di cornetti e ferri di cavallo.

        • Prova a dirmi chi hanno votato per gli Stati,e voteranno ancora,questi pseudo verdastriquasineri :cry: che hanno l'abbonamento gratuito come ospiti fissi presso la Tv e la radio di cicciopotamo?

          • In questa combricola l'unico "uregiatt" è l'ex-consigliere della Dama di Via Zurigo. Ora che ha pure messo la camicia verde il quadro è completo.
            Ma come fa a votarlo la base operaia della lega ? Mistero (poco buffo).

          • Mi sembra di sentire il Donatello.
            Tra l'altro, sarebbe bello che lui venisse qui, da noi,
            per cantarcele in musica.
            Pare però che non voglia. Peccato!

            Certo, affrontare il gran Bike sarebbe un problema
            (per non parlare di...)

  • Questa volta Rusconi ha trovato la risposta giusta! È chiaro che se non sarà eletto in precedenza il secondo UDC, loro non voteranno nessun socialista!

  • Questa volta Rusconi ha trovato la risposta giusta! È chiaro che se non sarà eletto in precedenza il secondo UDC, loro non voteranno nessun socialista!

  • Risposta ovviamente dedicata a bike e girata erroneamente a ciapa. Tanto per la precisione.

    • Intanto la passata legislatura ed un pezzetto dell'attuale è stata "salvata" da profilo del bilancio cantonale con ben 546 milioncini del tesoretto che la signora che abita in via Zurigo ha messo da parte per i ticinesi tutti, con gli sgravi fiscali e gli incentivi per l'economia che hanno portato in Ticino aziende ed i servizi in grado di generarlo. Viceversa i tuoi accoliti vogliono spendere (sperperare) i soldi (i nostri non i loro in quanto in gran parte ciucciano dall'amministrazione)) prima di averli guadagnati e attraverso gli attacchi stolti al segreto bancario ed all'economia sana, minano "l'ascnin che caga i zecchin" della finanza e dell'economia. Fatto questo la disoccupazione è dietro l'angolo ed i frontalieri dei quali abbiamo bisogno inevitabilmente "rubano" il posto ai ticinesi ed ai dimoranti, anche in settori (terziario) dove è lecito pensare di non averne bisogno, senza mettere in discussione le scuole e la formazione in mano alla sinistra ed ai radicali da troppo tempo. Quando avrai capito questi semplici e basilari concetti, chiediti chi dei candidati al seggio bernese è in grado di evidenziarli, proporre soluzioni ed attuarle.
      L'Abatino, il Cavallino, il montanaro vivo o piuttosto il Cicciobello e il Seo?

  • Risposta ovviamente dedicata a bike e girata erroneamente a ciapa. Tanto per la precisione.

    • Intanto la passata legislatura ed un pezzetto dell'attuale è stata "salvata" da profilo del bilancio cantonale con ben 546 milioncini del tesoretto che la signora che abita in via Zurigo ha messo da parte per i ticinesi tutti, con gli sgravi fiscali e gli incentivi per l'economia che hanno portato in Ticino aziende ed i servizi in grado di generarlo. Viceversa i tuoi accoliti vogliono spendere (sperperare) i soldi (i nostri non i loro in quanto in gran parte ciucciano dall'amministrazione)) prima di averli guadagnati e attraverso gli attacchi stolti al segreto bancario ed all'economia sana, minano "l'ascnin che caga i zecchin" della finanza e dell'economia. Fatto questo la disoccupazione è dietro l'angolo ed i frontalieri dei quali abbiamo bisogno inevitabilmente "rubano" il posto ai ticinesi ed ai dimoranti, anche in settori (terziario) dove è lecito pensare di non averne bisogno, senza mettere in discussione le scuole e la formazione in mano alla sinistra ed ai radicali da troppo tempo. Quando avrai capito questi semplici e basilari concetti, chiediti chi dei candidati al seggio bernese è in grado di evidenziarli, proporre soluzioni ed attuarle.
      L'Abatino, il Cavallino, il montanaro vivo o piuttosto il Cicciobello e il Seo?

  • Mattinata di ozio per i blogger di Ticinolive (la mia è tutta invidia).

    Per chi invece ha già avuto tra le mani i giornali, segnalo sul CdT:

    1) lettera di un cittadino di Cadro che mette a fuoco lo scorretto operato del proprio Municipio

    2) lettera di un altro lettore che ci inofrma - chi non avesso letto il Blatt locarnese del 27 corrente - e ne riporta stralcio di intervista al "caballo del ciapa" che,

    IN MODO TUTT'ALTRO CHE ELEGANTE :oops: (... e questi sarebbero i nostri politici, primi della classe?)

    perora la sua candidatura, mettendosi - come sempre - in piena luce:

    «Se volete Marina in Consiglio federale, votate Cavalli al ballottaggio per gli Stati ». Spiegazione: «Se verrò eletto, in dicembre siederò nella frazione parlamentare che dovrà decidere della candidatura di Marina. Essendo stato capogruppo conosco molte persone…» Locutore: Franco Cavalli candidato al Consiglio degli Stati. Interlocutore diretto: il Comitato cantonale del Par­tito socialista ticinese riunito a Bellinzona mercoledì sera 26. Destinatario: l’elettorato della Repubblica e Cantone Ticino, pluralità di cittadine e cittadini dei quali è doveroso e soprattutto saggio presumere la capacità di distinguere, valutare e decidere da chi farsi rappresentare in Parlamento. Franco Cavalli, come sempre, è chiaro. Ma la sua chiarezza è grezza, sommaria, primordiale. Sarà difficile che, presto settantenne, si converta alla finezza. Chiedergli di stare più attento e più riguardoso, verso gli altri e con sé stesso, sarebbe fatica sprecata. Provate a fargli capire che sollecitare il voto per sé agli Stati come condizione vincolante per l’elezione di Marina Carobbio in Consiglio federale denota supponenza, arroganza, scarsa considerazione della candidata che patrocina e poco rispetto per gli elettori; che la promessa, se sarà eletto, di premere sui numerosi vecchi più o meno amici deputati socialisti affinché votino e facciano votare Marina sa di ricatto."

    • Il cavallo del bambino
      va pianino, va pianino;
      il cavallo del curato
      va pacato, va pacato.
      Il cavallo del giovanotto
      va al trotto, va al trotto;
      il cavallo del vecchietto
      va zoppetto, va zoppetto.
      Il cavallo del PS
      va al galoppo, va al galoppo;
      Arriii,Caballooo,arriiiiii!!!!!
      :lol: :lol: :lol:

  • Mattinata di ozio per i blogger di Ticinolive (la mia è tutta invidia).

    Per chi invece ha già avuto tra le mani i giornali, segnalo sul CdT:

    1) lettera di un cittadino di Cadro che mette a fuoco lo scorretto operato del proprio Municipio

    2) lettera di un altro lettore che ci inofrma - chi non avesso letto il Blatt locarnese del 27 corrente - e ne riporta stralcio di intervista al "caballo del ciapa" che,

    IN MODO TUTT'ALTRO CHE ELEGANTE :oops: (... e questi sarebbero i nostri politici, primi della classe?)

    perora la sua candidatura, mettendosi - come sempre - in piena luce:

    «Se volete Marina in Consiglio federale, votate Cavalli al ballottaggio per gli Stati ». Spiegazione: «Se verrò eletto, in dicembre siederò nella frazione parlamentare che dovrà decidere della candidatura di Marina. Essendo stato capogruppo conosco molte persone…» Locutore: Franco Cavalli candidato al Consiglio degli Stati. Interlocutore diretto: il Comitato cantonale del Par­tito socialista ticinese riunito a Bellinzona mercoledì sera 26. Destinatario: l’elettorato della Repubblica e Cantone Ticino, pluralità di cittadine e cittadini dei quali è doveroso e soprattutto saggio presumere la capacità di distinguere, valutare e decidere da chi farsi rappresentare in Parlamento. Franco Cavalli, come sempre, è chiaro. Ma la sua chiarezza è grezza, sommaria, primordiale. Sarà difficile che, presto settantenne, si converta alla finezza. Chiedergli di stare più attento e più riguardoso, verso gli altri e con sé stesso, sarebbe fatica sprecata. Provate a fargli capire che sollecitare il voto per sé agli Stati come condizione vincolante per l’elezione di Marina Carobbio in Consiglio federale denota supponenza, arroganza, scarsa considerazione della candidata che patrocina e poco rispetto per gli elettori; che la promessa, se sarà eletto, di premere sui numerosi vecchi più o meno amici deputati socialisti affinché votino e facciano votare Marina sa di ricatto."

    • Il cavallo del bambino
      va pianino, va pianino;
      il cavallo del curato
      va pacato, va pacato.
      Il cavallo del giovanotto
      va al trotto, va al trotto;
      il cavallo del vecchietto
      va zoppetto, va zoppetto.
      Il cavallo del PS
      va al galoppo, va al galoppo;
      Arriii,Caballooo,arriiiiii!!!!!
      :lol: :lol: :lol:

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