L’autorità statunitense di sorveglianza dei mercati finanziari ha condannato il Credit Suisse a pagare 1.7 milioni di dollari per aver infranto le regole in materia di controllo delle vendite allo scoperto.
Questa autorità ha dichiarato che dal giugno 2006 al dicembre 2010 il sistema di sorveglianza della banca ha evidenziato serie lacune nel settore delle vendite allo scoperto, operazioni altamente speculative anche dette short selling.
Credit Suisse non ha osservato le regolamentazioni statunitensi per milioni di transazioni. Il suo portavoce ha confermato l’ammontare della multa, così come la soddisfazione dell’istituto per la conclusione di questa vicenda giudiziaria.
(Una stanza spoglia. Una lanterna tremola. Il narratore, pallido, con lo sguardo fisso nel vuoto,…
Hermann Gunkel (1862–1932) fu uno dei più importanti biblisti tedeschi del XX secolo e il…
Nell’elenco ufficiale dei Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità compare da mesi un asterisco accanto…
A latere , del Meeting del Wef a Davos tra i temi geopolitici e strategici…
La tragica vicenda dei due principini, Edoardo V e Riccardo di Shrewsbury, noti come i…
La storia dell'amicizia tra George, Principe di Galles (poi re Giorgio IV del Regno Unito)…
This website uses cookies.