Aïcha Gheddafi, figlia del defunto leader libico Muammar Gheddafi, teme che suo fratello Saif al Islam non avrà un processo corretto in Libia e si è dunque rivolta alla Corte penale internazionale dell’Aja.
Catturato lo scorso novembre nel deserto libico, Saif al Islam è attualmente prigioniero a Zentane, dove attende di essere processato in relazione alla repressione della popolazione e dei ribelli anti governativi nei mesi della rivolta contro suo padre.
L’anno scorso la Corte penale internazionale lo aveva incolpato di crimini contro l’umanità, congiuntamente a suo padre. Se verrà processato in Libia rischia di essere condannato a morte. Per questo i suoi famigliari chiedono che sia trasferito all’Aja, per essere giudicato da un tribunale internazionale. Un trasferimento al quale il nuovo governo libico si oppone.
Aïcha Gheddafi e sua figlia, sua madre Safia, i due fratelli Hannibal e Mohammed, così come altri membri della famiglia, sono rifugiati in Algeria dalla scorsa estate. Il governo algerino si è opposto alla richiesta della loro estradizione giunta da Tripoli.
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“Mi rivolgo a voi italiani ed a tutti i popoli che si affacciano sulle coste del Mediterraneo – esclamò il colonnello – E’ giunta l’ora che il Mediterraneo torni ad essere mare nostrum, nel senso che deve appartenere unicamente a quelle nazioni posizionate sulle sue rive. Non possiamo più consentire che potenze lontane geograficamente debbano conservare la loro supremazia militare e marittima sul nostro mare. Dobbiamo, prima o poi, iniziare a liberarcene perché ormai i tempi sono maturi per una svolta strategica”. Roma, 30 luglio 2010, M. Gheddafi
Aveva ragione il colonnello. I tempi erano MATURI, eccome!
L'area del mediterraneo sta diventando come l'iraq.
Non c'e niente di peggio che..
"Libia: miliziani di Zintan e Misurata si combattono a Tripoli."
http //italian.irib.ir/notizie/mondo/item/102568-libia-miliziani-di-zintan-e-misurata-si-combattono-a-tripoli
(quelli di misrata hanno partecipato all'assalto finale a Sirte, e hanno ammazzato geddafi. quelli di Zintan invece sono quelli che detengono a tutt'oggi Saif.)