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L’esercito svizzero perde dati sensibili riguardanti 27mila soldati

L’esercito svizzero ha perso i dati riguardanti l’equipaggiamento militare di 27mila soldati. Non è più possibile sapere se al termine dell’obbligo di servizio questi ex militi hanno restituito le armi di ordinanza.

La notizia è stata confermata al domenicale Sonntagszeitung dal portavoce dell’esercito, Walter Frik.
“E’ una catastrofe – ha commentato la Consigliera nazionale socialista zurighese Chantal Galladé, presidente della Commissione della politica di sicurezza.
A suo dire, l’esercito non è in grado di gestire il problema delle armi e durante la campagna elettorale sull’iniziativa sulle armi, alla popolazione era stata volutamente presentata una situazione che non corrispondeva alla realtà.

Nel febbraio 2011 era stata respinta in votazione popolare l’iniziativa contro le armi promossa dalla sinistra. Il testo esigeva il deposito obbligatorio delle armi di ordinanza negli arsenali militari e la creazione di un registro nazionale delle armi.

Redazione

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  • Socialista "katastrofff" mongocatta!

    Tanto meglio se 27'000 armi siano restate in possesso di cittadini svizzeri che hanno svolto servizio militare... non si sa mai ;)

    Peccato che semplicemente "si sono persi" i dati, o meglio la data della restituzione... sarà un lavoretto faticoso ricontrollare il tutto manualmente...classico ESERCIZIO NOTTURNO DI PUNIZIONE :-P per le nuove leve di Esercito XXI, l'esercito degli adepti del computer...

    Esercito '61 era un vero esercito...molto RUSTICO E ROBUSTO!

    Molto probabilmente chi doveva restituirle le ha restituite (cazzata tra l'altro, in quanto se hai svolto servizio e ti sei fatto un mazzo tanto, altro che non portarsi a casa la propria arma, anche se teoricamente in prestito...)

    Magari qualcuno l'ha venduta a qualche mercenario al soldo degli USA in IRAQQQQ ... allora non la troviamo più di sicuro :-D

  • La Artemide Chantal, seconda oratrice ufficiale, dopo la pianista Simonetta al gay pride di Zurigo il prossimo mese di giugno, dovrebbe sapere che NESSUN dato viene perso in rete. Cerchi meglio. :wink:

  • Nessun dato è sicuro, da nessuna parte. Qualche anno fa, i dipendenti dell'esercito dovettero cambiare il PC... tutti! Per il semplice fatto che la cosiddetta "oca giuliva" aveva perso il suo portatile.

    • Ciao Candide :wink:

      confermo, 3 anni fa, sostituiti tutti i PC portatili a livello non solo esercito ma confederazione dato che la tanto amato "Doris" aveva "smarrito" il suo!!! sob sob sob

      • Grazie DO :wink:

        Su questo argomento i nostri organi di informazione - anche ufficiali - ci hanno navigato alla grande: vergogna!

  • Quando non si sanno le cose come stanno...... beh c'è il rischio che si dicano o scrivano...... stupidate!

    L'esercito non ha perso nessun dato, ma semplicemente ha richiesto i libretti di servizio dei 27mila che hanno terminato il servizio attivo per essere sicuri del censimento in loro possesso e verificare se chi ha dichiarato che vollesse tenere l'arma, ne è ancora in possesso, quanti l'hanno restituita e quanti vorranno depositarla (in base alla nuova legge) presso gli arsenali....

    E' palese che si tratti di un'altra mossa della $inistra per toglere le armi a tutti, visto l'esito della votazione......

  • Avete notato che razza di anello sfoggia l'oca giüliva? (LaRegione del 30.04.2012, prima pagina). Quando la vanità fa a pugni con il buon gusto.

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