«Sulla lista dell’UDC non ci dovranno essere Marco Chiesa e Eros Mellini». «I due ne hanno fatte di cotte e di crude contro la Lega. Signori, questa è la condizione. Prendere o lasciare».
Questa, pari pari, la dichiarazione rilasciata da Attilio Bignasca al Corriere del Ticino e pubblicata oggi.
In un certo senso è un gran bene che le cose vengano messe sul tavolo in termini così netti. Alla fine qualcuno cederà (sempre cercando di salvare la faccia). A Berna andranno a parlare con i vertici nazionali UDC Antonella Bignasca, Roberta Pantani e Lorenzo Quadri.
Moor, che ha sicuramente qualcosa da dire giusto o sbagliato che sia, ha accettato di farsi intervistare da Ticinolive. Non appena le sue risposte giungeranno in Redazione, ci faremo premura di pubblicarle.
Vale la pena, infine, di evidenziare la netta chiusura del Coordinatore della Lega verso il Coordinatore dei Verdi (per gli Stati). «Savoia faccia quello che vuole, ma mai avrà il nostro appoggio».
Secondo me il candidato “anti UE” con il massimo delle chance di vittoria sarebbe Lorenzo Quadri
* * * * *
ADDENDUM. A mio avviso è poco ragionevole che il Ticino, che il 9 febbraio ha votato NO al 68 %, sia rappresentato agli Stati da due consiglieri filo-europeisti convinti (ma in politica cose simili accadono, eccome). Giusto sarebbe fare… uno e uno. Uno per il 68 %, l’altro per il 32 %.
In caso contrario si finirebbe con il 68 % rappresentato da ZERO e il 32 % rappresentato da DUE.
Yoklux Censored Se si inizia a leggere l’enorme mole di documenti e files del caso…
Un avvocato dei Clinton ha dichiarato che la coppia ha accettato di testimoniare davanti alla…
Nel cuore del X secolo, quando Roma era più un mosaico di torri fortificate e…
Dipartimento di Giustizia | Homepage | Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti clicca qui sopra…
Un viaggio a ritroso nel tempo, per rievocare le origini e i costumi della Costantinopoli…
7 ottobre, Nostra Signora della Vittoria. Ovvero: apparizione della Madonna a Papa Pio V per…
This website uses cookies.
View Comments
No, giusto sarebbe fare .... 2 al 68% e 0 al 32%. Ma il cordone ombelicale (emanato dalla placenta, non dal cervello) che lega gli elettori ai rispettivi partiti, in modo particolare ai 3 storici (chiamiamoli così) è talmente forte che il voto è troppo spesso di tipo viscerale. I ticinesi manderanno ancora agli Stati i due personaggi che remano contro la volontà da loro espressa il 9.2.14.
Personalmente spero vivamente, anzi, auspico vivamente che Lorenzo Quadri si schieri nella competizione per la carica di Consigliere agli Stati.