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Niki de Saint Phalle, Jean Tinguely – Dal 18 ottobre all’Artrust di Melano

Artrust porta in mostra a Melano la coppia ribelle dell’arte contemporanea
Dopo l’esposizione dedicata a François Gall nella scorsa primavera, Artrust presenta una nuova mostra in programma nel prossimo autunno che vedrà protagoniste le opere di due tra i più noti esponenti dell’arte contemporanea, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely. Presso i propri spazi espositivi a Melano, dal 18 ottobre al 18 dicembre 2015, saranno in mostra sculture, disegni e stampe dell’una e dell’altro, all’interno di un allestimento teso ad enfatizzare quella dimensione di “coppia artistica” che pochi eguali ha avuto nella storia dell’arte. La mostra sarà corredata da un catalogo illustrato delle opere esposte alla cui realizzazione ha collaborato, con un testo inedito, anche l’architetto ticinese Mario Botta.

Protagonisti della mostra saranno due geniali personalità: l’artista franco-americana Niki de Saint Phalle e lo scultore svizzero, suo collega nonché marito, Jean Tinguely. La prima salita alla ribalta internazionale grazie alle sue iconiche Nanas, figure di donne colorate, dalle forme rotonde e abbondanti. Il secondo (del quale quest’anno ricorre il 90° anniversario della nascita) celebre per le sue macchine-sculture realizzate con ferraglia, scarti e rifiuti della società industriale.

«Dopo tante mostre monografiche, questa è la prima esposizione che dedichiamo a due artisti contemporaneamente – afferma Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust – Nonostante ciò, essa si configura ugualmente come una mostra monografica perché Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely, pur avendo identità artistiche individuali nettamente separate, rappresentano un raro, se non unico, esempio di coppia indissolubile nel mondo dell’arte».

Il loro sodalizio è stato, infatti, tra i più solidi, prolifici e geniali di tutto il ‘900. La loro collaborazione è andata ben oltre la lunga la storia d’amore che li ha uniti, ed entrambi hanno trovato, l’uno nell’altro, uno stimolo incessante e indispensabile per la propria arte, da entrambi vissuta come necessità esistenziale.

«Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely erano due personalità per tanti aspetti agli antipodi – continua Patrizia Cattaneo Moresi – eppure, forse proprio in quanto opposti, hanno finito per attrarsi vicendevolmente. L’arte, per entrambi elemento esistenziale imprescindibile, è stata il loro legame. Nella nostra mostra abbiamo voluto riunirli, riproponendo nell’allestimento la relazione, solo apparentemente in contrasto, tra i colori vivaci di Niki e i bruti ingranaggi di Jean».

Come nelle precedenti esperienze, inoltre, Artrust organizzerà a margine della mostra visite dedicate e una serie di laboratori didattico-artistici per bambini dai 3 ai 10 anni. Le opere di Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely sono anche lo spunto per la pubblicazione di un racconto sempre dedicato ai più piccoli: una favola magica e toccante, fatta di unicorni, dee, maghi e indovinelli da risolvere.

La mostra, aperta gratuitamente al pubblico, sarà visitabile dal 18 ottobre al 18 dicembre, dalle 10.00 alle 18.00. Alcune delle opere esposte saranno in vendita.

 

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