Il PLR si mobilita per Fabio Abate

Qui Fabio Käppeli, giovane granconsigliere, con Iara de Carvalho, responsabile della comunicazione.

Il candidato della Destra Battista Ghiggia si muove con slancio e notevoli mezzi ed è chiaramente ancora “in partita”, un duro match che si risolverà cinque minuti a mezzanotte. Il PLR prende la minaccia molto sul serio (e fa bene) sostenendo Abate con tutte le sue forze.

I numeri favoriscono leggermente il “senatore” uscente. Ma si avverte la sensazione che l’esito – pesantissimo –  della votazione del 18 ottobre e la conseguente caduta dell’Usurpatrice abbiano rafforzato la posizione di Ghiggia. L’elemento psicologico, così importante in politica, ora gioca a suo favore.

La perdita del seggio alla Camera dei cantoni sarebbe un colpo drammatico per il PLR. Ma il bel sorriso di Iara sembra voglia scacciare le nubi e assicura: non succederà!

 

Relatore

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  • "I CRETINI" – da « The Lemming Folks » – J.S. GIBB

    “ECCE HOMO !” L’uomo che rifiuta senza ambagi di vedere minaccia alcuna per la nostra società e che, attenendosi tranquillamente alla sua routine quotidiana e prendendosi cura della sua famiglia senza prestare attenzione a nessun campanello d’allarme per ciò che sta succedendo all’infuori della sua tranquilla esistenza, crede che l’ONU, l’UE e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo sono una garanzia efficace affinché nessun pericolo esterno possa concernerlo da vicino. Per costui qualsiasi retorica sul prezzo della libertà che richiede un’assidua e incessante vigilanza, è semplicemente passata di moda. [Eh già, lui è “progressista”.]
    Da accorto furbone sa benissimo che se dovesse esserci la più infima cospirazione, il minimo pericolo di corruzione o di sovversione del governo ne avrebbe notizia immediata dalla televisione. Legge fedelmente i suoi giornali – accettandone sia i fatti che i commenti – ed è persuaso che non c’è motivo di pensare che non dicano la verità dal momento che sono stampati. E per tutto quello che ci farebbe rizzare i
    capelli in testa – come un controllo centralizzato o uno stato poliziesco totalitario [o l’Avvento al governo dell’UDC] – lo sappiamo tutti che, qui da noi, è impossibile che avvenga. Dopotutto le democrazie occidentali sono un modello di tolleranza e di libertà aventi l’obbligo di creare la pace e l’armonia nel mondo; lui ne è convinto grazie ai media ed ai rappresentantieletti.” (Sic)
    Ma dimentichiamoci di tutte queste angherie, stasera, godiamocela alla grande: c’è “Affari tuoi” alla televisione. E domani, la finale della Coppa Campioni.

    [Trad. + adatt. GiPo]

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