L’indagine demoscopica traccia un quadro decisamente severo, se non addirittura l’immagine di un Ticino arrabbiato col potere federale. Tanto inviperito da emettere tre bocciature secche. Una molto pesante per Simonetta Sommaruga, presidente della Confederazione, che secondo il 61% dei ticinesi non dovrebbe venir rieletta. Una stroncatura, quella a sud delle Alpi, che non si ritrova simmetrica negli altri cantoni. Anzi, per il 67% degli svizzeri Sommaruga meriterebbe ampiamente di continuare il proprio lavoro a Berna.
Quel 67 % è incredibile e fa pensare a un errore di stampa o a una crassa manipolazione. Quella donna, con la sua politica catastrofica e cieca!
Come può la Svizzera del 9 febbraio trovare un 67% per approvare l’errore cocciuto e perversamente continuato? Qualcuno gioca con carte truccate, è evidente.
(Una stanza spoglia. Una lanterna tremola. Il narratore, pallido, con lo sguardo fisso nel vuoto,…
Hermann Gunkel (1862–1932) fu uno dei più importanti biblisti tedeschi del XX secolo e il…
Nell’elenco ufficiale dei Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità compare da mesi un asterisco accanto…
A latere , del Meeting del Wef a Davos tra i temi geopolitici e strategici…
La tragica vicenda dei due principini, Edoardo V e Riccardo di Shrewsbury, noti come i…
La storia dell'amicizia tra George, Principe di Galles (poi re Giorgio IV del Regno Unito)…
This website uses cookies.
View Comments
Aveva ragione, quel sornione con la stoffa della Magna Grecia, che sarcasticamente, commentava l'intervenro di Tito Tettamanti: a proposito delle trattative con lItalia:
Condotte da chi va a trattare in lingua inglese " Anche a me, da italiano, piacerebbe che ci fosse una presenza, maggiore della lingua italiana, a Berna ". per sottolineare qualche pecca del sistema federativo....la pari dignitàtra le ddiverse stirpe in Svizzera ?
Pero` a un matematico nln potrebe e non dovrebbe sfuggre che quel 67% rappresenta solo me o de 50% di cittadini. Uno dei maggiori politoligi italiani:
contrario al diritto di voto agli stranieri diceva: poi finisce cne una minoranza diventa la dittatura della minoranza..... (Giovanni Sartori)