Che i pipidini si siano mossi male in questa delicata vicenda è di solare evidenza. Forse nella loro mente è ancora radicata l’immagine del “nemico atavico”. Forse il primo segnale errato l’ha dato il loro municipale. Rossi li critica severamente.
Fortuna che il tentativo di “legalizzare il pateracchio” – ratificando un consiglio a quattro con i 3 ex officio e la sola Pesenti – è fallito miseramente. Il merito dell’impresa va alle due “ragazze” PLR, che si sono battute come tigri, e più ancora a Jacques Ducry, che ha dato una grossissima mano. Jacques è logico, incisivo e parla in modo autorevole: una vera benedizione. Di fronte a lui certi consiglieri comunali sembrano dei pigmei balbuzienti.
Lo ammiro? Sì, certo. Non ho mai votato per lui sin dai tempi del Sacro Romano Impero. Ma che importano gli strampalati proclami del Numes (scritti da lui)? Una candelina in via Frasca al “prode Jacques” la vogliamo accendere?
Martino Rossi
Di Jean Olaniszyn (febbraio 2026) La Groenlandia è la più estesa isola del mondo con…
Dal 22 febbraio 2026 prende il via un ambizioso percorso musicale dedicato a Tchaikovsky: tre…
Incontro cordiale tra il cardinale Fernández e don Pagliarani. Sul tavolo Vaticano II, pluralità delle…
Io sono Michel de Nostredame, figlio della Provenza e delle stelle.Sono nato tra i venti…
Un gesto carico di significati religiosi e politici: la distruzione dell’effigie di un’antica divinità cananea,…
Da strumento per semplificare i servizi pubblici a infrastruttura di identificazione e monitoraggio: quando l’innovazione…
This website uses cookies.