Accanto alla sua intensissima attività professionale Morniroli coltivava la passione per la politica. Attivo nel PLR, era membro della direttiva del partito. Nel 1991 improvvisamente decise di candidarsi per la Camera alta, sostenuto dalla nascente e impetuosa Lega dei Ticinesi e, in genere, da forze di Destra, come l’Alleanza Liberi e Svizzeri, associazione della quale era membro.
Suoi principali avversari nella difficile battaglia elettorale erano Franco Masoni e Sergio Salvioni (entrambi PLR) e Camillo Jelmini, PPD. Dopo una lotta rocambolesca all’ultimo voto Morniroli, a sorpresa, sconfisse Jelmini, “senatore” in carica, mentre Salvioni battè Masoni.
Questi fatti del 1991 (e dell’antecedente e tumultuoso 1987) sembrano oggi remoti, ma sono chiari e nitidi nella mente di chi li ha vissuti.
La Redazione di Ticinolive porge alla famiglia dell’amico Giorgio le più sentite condoglianze.
Un gesto carico di significati religiosi e politici: la distruzione dell’effigie di un’antica divinità cananea,…
Da strumento per semplificare i servizi pubblici a infrastruttura di identificazione e monitoraggio: quando l’innovazione…
Commemorazione Amb. Luca Attanasio, Limbiate MI 22/2/2026. Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della commemorazione…
Ticinolive Iniziamo con una domanda che è d’obbligo: come ha capito che l’arte sarebbe stata…
La Skull and Bones è una società segreta fondata nel 1832 all'Università di Yale, originariamente…
di Vittorio Volpi Colpo di scena oggi in Cina. L’operazione di offerta pubblica “Ant Corp”, deal…
This website uses cookies.